
Lunedì mattina, alle ore 10.00, è stato convocato il Consiglio comunale di Sessa Aurunca per una seduta particolarmente importante. All’ordine del giorno è prevista l’approvazione del PUC, il Piano Urbanistico Comunale atteso da anni e destinato a definire le linee di sviluppo urbanistico del territorio. Tra gli aspetti più discussi del piano c’è quello che riguarda l’area della foce del Garigliano. Nel PUC è infatti prevista la realizzazione di un porto canale, progetto che ha suscitato le critiche di alcuni consiglieri di opposizione. Le perplessità riguardano in particolare i vincoli paesaggistici e ambientali presenti nella zona. L’area è infatti classificata come ZPS e SIC, siti di interesse comunitario, ed è inoltre soggetta ai vincoli previsti dalla legge Galasso sulla tutela del paesaggio. Nel frattempo è stato presentato anche un esposto relativo alla procedura con cui il PUC viene portato in approvazione in Consiglio comunale. Il documento è stato inviato al Prefetto, alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza. Copia dell’esposto è stata trasmessa anche al sindaco, al presidente del Consiglio comunale, al e a tutti i consiglieri comunali. Scrive Silvio Sasso- ” L’approvazione di un nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) in conflitto con il Codice del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004) determina l’illegittimità dello strumento urbanistico. E la Tavola 60B3.5 è in aperto contrasto con tale legge. L’eventuale atto approvato per l’aspetto amministrativo è impugnabile dinanzi al T.A.R. per il suo annullamento in violazione di legge ed eccesso di potere. Per l’aspetto penale invece i Pubblici Ufficiali Funzionari e Consiglieri Comunali che scientemente, perché consapevoli e avvisati di tale contrasto, formano e approvano l’atto rischiano di configurare la falsità ideologica di cui all’art. 479 del Codice Penale. Si procede pertanto, prima del fissato Consiglio Comunale, all’invio ai Consiglieri assegnati e agli Organi Competenti di un Esposto-Denuncia (di cui saranno pubblicate le ricevute di inoltro PEC) non essendo risultata sufficiente tale rappresentazione nella conferenza dei capigruppo e per formalizzare lo stato di conoscenza effettiva dei singoli consiglieri comunali prima dello svolgimento della seduta. Uno dei pareri risulta reso in conflitto di interessi in quanto firmato in veste pubblica dal medesimo professionista progettista dell’opera oggetto del contrasto tra il P.U.C. e la legge 42/2004″.


