
A trentadue anni dall’assassinio di don Peppe Diana, Casal di Principe si prepara a ricordare il sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994. Il Comitato a lui intitolato ha presentato il programma della giornata commemorativa che, come ogni anno, coinvolgerà scuole, associazioni, istituzioni e Chiesa nella cittadina dell’Agro aversano dove il parroco è nato e ha svolto il suo ministero. Le iniziative si apriranno alle 7.30 con la messa nella parrocchia di San Nicola di Bari. “Quella che don Diana non riuscì a celebrare quel 19 marzo del 1994 ma che ogni anno, nella Chiesa San Nicola di Bari, viene affollata da laici e religiosi perché nulla è stato invano”, ricorda il Comitato. Subito dopo la funzione religiosa il programma proseguirà al cimitero di Casal di Principe, in via Cavour. Alle 8.45 saranno deposti fiori sulla tomba del sacerdote e su quelle delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Alle 9.30, nella sede di Casa Don Diana in via Urano 18, è previsto un incontro dedicato ai giovani sul tema dell’economia sociale e del nuovo welfare. All’appuntamento parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Roberto Fico, il presidente della Fondazione Con il Sud Stefano Consiglio e la presidente di Enaip Paola Vacchina. A mezzogiorno la giornata vivrà un altro momento simbolico con l’iniziativa social dal titolo “Restiamo connessi alla speranza”. Il Comitato don Peppe Diana, insieme ad Agesci, Masci e Libera, ha invitato gruppi e associazioni a pubblicare sui social una foto o un video che richiami il messaggio del documento “Per amore del mio popolo” firmato da don Diana con altri sacerdoti della Forania di Casal di Principe, utilizzando l’hashtag #restiamoconnessiallasperanza. Nel pomeriggio, alle 16.30, si tornerà nella chiesa di San Nicola di Bari per la cerimonia conclusiva con la premiazione del Premio Artistico Letterario promosso dal Comitato don Peppe Diana con l’associazione Scuola di Pace don Diana e Libera coordinamento provinciale di Caserta. Il concorso, giunto alla ventunesima edizione, è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado che quest’anno hanno lavorato sul tema della pace. Alla cerimonia parteciperanno numerose autorità istituzionali e religiose, tra cui il procuratore generale della Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro, l’assessore regionale alle Politiche sociali Andrea Morniroli, il vescovo di Aversa monsignor Angelo Spinillo, il presidente della Fondazione Polis don Tonino Palmese, i familiari del sacerdote Marisa Diana ed Emilio Diana, il vicario generale della diocesi di Aversa don Franco Picone, il fotografo Augusto Di Meo, testimone dell’omicidio, la giornalista Tina Cioffo, coordinatrice del Comitato, il referente provinciale di Libera Simmaco Perillo e il sindaco di Casal di Principe Ottavio Corvino. I lavori saranno coordinati da Lina Ingannato, presidente dell’associazione Scuola di Pace don Diana.



