C’è anche l’Agro aversano al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Monza su un presunto sistema di false fatturazioni legato ai lavori con il Superbonus. Tra gli indagati figurano R. P., 29 anni, e A. P., 60 anni, entrambi di Aversa, amministratori della ditta edile. Secondo gli inquirenti, la società avrebbe emesso fatture per lavori di adeguamento mai eseguiti, con l’obiettivo di ottenere crediti d’imposta non dovuti. Nell’indagine risultano coinvolti anche professionisti della zona, tra cui G. F., 70 anni di Capodrise, e V. M., 54 anni di Cardito. Ai due commercialisti viene contestato di aver apposto il visto di conformità necessario per accedere ai benefici fiscali, contribuendo, secondo l’accusa, alla creazione di crediti inesistenti. Le indagini, affidate alla Guardia di Finanza di Sesto San Giovanni, vogliono fare luce su un sistema che avrebbe prodotto false fatture per un valore complessivo molto elevato, legato ai bonus edilizi. Aversa.

AVERSA – Superbonus, indagine su false fatture: coinvolti due imprenditori e professionisti del territorio
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