
Dopo la fine anticipata della giunta Palumbo, a fine gennaio, la situazione politica a Pignataro Maggiore resta in movimento. I contatti tra gruppi e singoli esponenti vanno avanti, ma senza risultati concreti.
A inizio febbraio c’è stato un tentativo di riavvicinamento tra Vincenzo Romagnuolo e il gruppo Pignataro 2030. Il confronto però si è fermato subito, senza arrivare a un’intesa.
Nelle ultime settimane si è mosso Cesare Cuccaro, ex vice sindaco, che ha cercato un dialogo più stretto con Pignataro 2030. Anche il Partito Democratico ha provato a entrare nella partita, ma le distanze su temi come ambiente e sulla valutazione dell’esperienza amministrativa guidata da Giorgio Magliocca hanno bloccato tutto.
Intanto Cuccaro ha rafforzato il rapporto con il gruppo guidato da Pietro Mercone. Un’intesa che si sta costruendo fuori dal PD e che potrebbe cambiare gli equilibri in vista delle elezioni di maggio.
La situazione resta aperta. Non si esclude che accordi possano arrivare anche all’ultimo momento, come spesso accade nella politica locale.


