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CALVI RISORTA – Assalto farmacia “Zacchia”: danni per 5mila euro ma bottino flop. Furto o intimidazione?

1 mese fa
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Soldi lasciati a terra e per strada, danneggiamenti feroci ai nuovi locali inaugurati appena un mese fa

Un assalto fulmineo, chirurgico nella dinamica ma fallimentare nell’esito, quello che alle prime luci dell’alba ha squassato la quiete di Calvi Risorta. Troppi danni però, e poca resa. Azione troppo appariscente e inutilmente rischiosa. Sorge il dubbio: il raid era teso a porre in essere un furto o tentativo di intimidazione? Particolare del tutto a margine, che riportiamo solo per dovere di cronaca: la farmacia era stata inaugurata appena lo scorso 22 febbraio 2026, con grande partecipazione di folla e alla presenza dell’appena rieletto consigliere regionale, Gennaro Oliviero. Questo asolo per sottolineare la portata dell’evento, l’importanza per la città di Calvi e dei comuni del circondario di un nuovo e utilissimo servizio di tipo sanitario.

E invece ecco l’offesa, al nuovo segno di civiltà e progresso. Erano le 4.56 di stanotte 21 marzo 2026 quando una banda, composta da almeno tre soggetti, ha preso di mira la storica ma rinnovata e di recente inaugurazione farmacia “Santa Rita” dello stimato dottor Giacomo Zacchia. Un blitz durato pochi minuti che ha lasciato dietro di sé una scia di vetri infranti e danni strutturali pesantissimi, a fronte di un bottino che definire irrisorio appare quasi un eufemismo.

Secondo quanto ricostruito da chi è intervenuto sul posto, il commando di veri e propri balordi sarebbe giunto a bordo di un’Alfa Romeo, dileguatasi poi nell’oscurità delle strade provinciali. Il piano era stato studiato nei dettagli: uno dei malviventi, armato di un bastone, ha provveduto immediatamente a neutralizzare l’occhio elettronico di una delle telecamere di sorveglianza, sperando così di agire indisturbato. Subito la serranda dell’esercizio commerciale è stata scardinata con violenza, permettendo l’accesso ai locali. Mentre i complici restavano all’esterno a fare da palo, un solo uomo è penetrato all’interno, puntando dritto verso il registratore di cassa. Tuttavia, la foga e la fretta si sono rivelate cattive consigliere: il ladro è riuscito a racimolare meno di cento euro in contanti e, nella concitazione della fuga, i malviventi avrebbero addirittura smarrito parte delle banconote appena prelevate sul marciapiede antistante.

L’allarme, collegato alla centrale operativa, è scattato quasi istantaneamente, ma il tempismo della banda ha permesso loro di svanire nel nulla pochi istanti prima che le pattuglie dei Carabinieri potessero intercettarli. Sul luogo dell’evento sono intervenuti tempestivamente i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Capua, coadiuvati dai colleghi della stazione di Calvi Risorta.

I rilievi tecnici sono proseguiti per ore: i militari hanno già acquisito i filmati dell’intero sistema di videosorveglianza che, nonostante il tentativo di manomissione iniziale, avrebbero immortalato chiaramente uno dei banditi, sebbene col volto travisato, durante le fasi concitate del furto.

Il bilancio dell’operazione è paradossale: a fronte di un furto di pochi spiccioli, la proprietà si trova ora a dover fronteggiare danni strutturali stimati intorno ai cinquemila euro. Nonostante lo shock e i pesanti oneri per il ripristino dei locali, la farmacia Zacchia ha riaperto regolarmente al pubblico già nella mattinata odierna. Oltre al misero fondo cassa, nessun medicinale o bene di valore è stato sottratto. Le indagini restano serrate, con i carabinieri impegnati a setacciare i varchi stradali della zona per individuare la targa del veicolo utilizzato per il colpo.

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