
Il risveglio della bella stagione subisce una brusca battuta d’arresto in tutta la provincia di Caserta, dove le temperature restano ostinatamente basse e lontane dalle medie del periodo. Se solitamente in questi giorni si dovrebbero sfiorare i 18°C, la realtà parla di massime inchiodate tra i 10°C e i 12°C, costringendo i cittadini a non abbandonare ancora i capi pesanti. Un timido miglioramento è previsto per martedì 24 e mercoledì 25 marzo, con valori diurni che potrebbero risalire fino a 16°C, ma il refrigerio notturno sotto gli 8°C e l’arrivo di nuove correnti settentrionali previsto per giovedì 26 riporteranno il termometro verso il basso. Questa anomalia termica, con scarti fino a 6°C rispetto alla norma, sta creando non pochi disagi al comparto agricolo casertano, ritardando le fioriture e complicando le attività nei campi. Per i pendolari e gli addetti ai lavori, la vera primavera sembra dunque destinata a slittare oltre la fine del mese, in attesa che l’aria atlantica conceda finalmente spazio al tepore stagionale.



