
Durante un pranzo organizzato fuori paese a casa di alcuni parenti, sette persone si sono ritrovate a consumare pietanze a base di funghi. Poco dopo il pasto, però, sei dei presenti hanno iniziato ad accusare malesseri improvvisi. I sintomi, inizialmente lievi, si sono rapidamente intensificati, manifestandosi con disturbi gastrointestinali sempre più evidenti. Preoccupati dal peggioramento della situazione, i familiari hanno deciso di rivolgersi prima al presidio sanitario di Pontecorvo e successivamente al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Qui i medici, valutato il quadro clinico, hanno subito ipotizzato un caso di intossicazione da funghi, avviando tempestivamente le cure previste in questi casi. I sei pazienti sono stati quindi sottoposti a trattamenti specifici e trattenuti in osservazione, come da protocollo, per almeno 48 ore. Dai primi accertamenti effettuati sugli alimenti consumati, sarebbe emersa la presenza di sostanze altamente tossiche nei funghi ingeriti. Nonostante la gravità dell’accaduto, le condizioni dei pazienti risultano al momento stabili e, fortunatamente, non sarebbero in pericolo di vita. Accertato il sospetto avvelenamento, i carabinieri si sono recati nell’abitazione dove era avvenuto il pranzo e hanno sequestrato le fettuccine con i funghi.



