
Il fermo a Santa Maria Versano, frazione di Teano. Il caso ora è nelle mani della Polizia municipale
Non c’è tregua per chi aggredisce il patrimonio naturalistico del casertano. In un’operazione che ribadisce il valore fondamentale della vigilanza attiva, la Guardia Agroforestale di Caserta ha segnato un altro punto decisivo nella lotta allo sversamento illecito di rifiuti, dimostrando l’efficacia per la tutela dell’ecosistema della sinergia che si stabilisce tra enti come i Comuni è l’Organizzazione di controllo ambientale.
L’episodio, avvenuto l’altro giorno ha interessato la frazione di Santa Maria Versano, un’area incastonata tra Versano e Furnolo di Teano. Durante un capillare servizio di monitoraggio ambientale, gli agenti della Guardia Agroforestale hanno sorpreso un individuo intento a sversare rifiuti speciali all’interno di un rio; un canale. Un atto di inciviltà predatoria che avrebbe potuto compromettere seriamente la salubrità dell’ambiente circostante, ma che è stato prontamente interrotto dalla prontezza degli operatori.

L’azione si è sviluppata con precisione chirurgica: i volontari della Guardia Agroforestale hanno proceduto all’immediata individuazione e identificazione del trasgressore, provvedendo alla verbalizzazione dei fatti e al contestuale deferimento dell’uomo alle autorità competenti. La staffetta della legalità è poi passata nelle mani della Comando di Polizia Municipale di Teano, guidata dal comandante dottor Vincenzo Di Rosa. Ricevuti gli atti e notiziato del caso, il comando Vigili darà ora – a partire da oggi 31 marzo 2026 – seguito all’iter burocratico elevando le sanzioni previste dalla normativa vigente non solo locale, chiudendo così il cerchio con la segnalazione della notizia di reato.
Questa operazione rappresenta l’ennesimo tassello di una strategia di controllo su tutto il territorio sidicino e nell’intera provincia di Caserta. L’obiettivo dichiarato è duplice: se da un lato è fondamentale mappare e bonificare i siti già inquinati, dall’altro è vitale intercettare i responsabili sul fatto, trasformando il monitoraggio in un reale deterrente contro chi crede di poter agire nell’ombra. Un ruolo importante è svolto dall’applicazione dei regolamenti comunali


