Oggi: 03 Set, 2026
REPERTORIO
REPERTORIO

CAMPANIA – Si impicca in ospedale Antonio Meglio, il 39enne che aggredì con un coltello un’avvocata su un autobus

5 mesi fa

0:00

Antonio Meglio, il 39enne che lo scorso 5 marzo aveva accoltellato una giovane avvocata penalista a bordo di un autobus della linea C32 dell’Anm nel quartiere Vomero di Napoli, si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Giovanni Bosco, dove era ricoverato e piantonato. I sanitari del carcere di Poggioreale lo avevano trasferito nella struttura ospedaliera a causa di episodi di autolesionismo avvenuti in carcere. La vicenda aveva scosso la città: quel pomeriggio di marzo, Meglio aveva estratto un coltello e aggredito senza alcuna ragione apparente una donna di 32 anni, colpendola al volto e alle braccia. Solo grazie all’intervento dei passeggeri e dell’autista la vittima era riuscita a mettersi in salvo, prima di essere trasportata all’ospedale Cardarelli. I carabinieri avevano bloccato l’uomo in via Simone Martini, sventando anche un tentativo di linciaggio da parte della folla. Il giudice per le indagini preliminari aveva poi convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere. Meglio, descritto da chi lo conosceva come una persona colta e di buona famiglia, era seguito da psichiatri privati. Stando ad alcune indiscrezioni, nei giorni precedenti l’aggressione avrebbe subito una truffa e forse anche delle minacce, tanto da raccogliere prove archiviate in una pen drive, la stessa poi utilizzata in un tentativo di autolesionismo in carcere e successivamente sequestrata dagli inquirenti.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Testata del gruppo:

panorama editori