Si riaccende lo scontro interno a Fratelli d’Italia a Mondragone. Alla base c’è un post social sul profilo del coordinamento del partito cittadino che su alcuni profili è stato condiviso, poi cancellato e infine riapparso, con cui venivano mosse accuse all’ex coordinatrice Rachele Miraglia, indicata come responsabile di un arretramento del partito in città. La risposta è arrivata senza farsi attendere. Miraglia ha scelto di replicare con un comunicato dettagliato, riportando i dati ufficiali delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 riferiti al solo comune di Mondragone. “Per correttezza e chiarezza riporto quanto segue”, scrive. Alla Camera, il candidato uninominale Gerolamo “Jimmy” Cangiano ha ottenuto 3.886 voti, pari al 37,79%, risultando eletto. Al Senato, la coalizione di centrodestra ha raccolto 3.847 voti, pari al 37,77%, nel collegio uninominale legato alla candidatura di Giovanna Petrenga. Nel comunicato viene richiamata anche la posizione di Marco Cerreto, eletto alla Camera nel collegio plurinominale Campania 2, a conferma del fatto che Fratelli d’Italia faceva parte della coalizione risultata la più votata in città, davanti al Movimento 5 Stelle fermo tra il 32 e il 33%. Un passaggio serve a rafforzare il ragionamento politico. Il dato di Cangiano viene definito rilevante perché candidato diretto nel collegio che comprende Mondragone. Poi l’affondo. Miraglia chiama in causa Marcello Buonodono, ricordando come, al tempo delle elezioni, fosse vicino all’area del presidente della Regione Vincenzo De Luca. Un riferimento che alza il livello dello scontro e sposta il confronto dal piano dei numeri a quello politico. La vicenda, partita dai social, si trasforma così in un caso interno. Il botta e risposta evidenzia una frattura nelle fila locali del partito, con posizioni sempre più distanti. E il clima resta teso e attendiamo la replica, perchè in politica non sfugge la regola: “purchè se ne parli”



