Cinquant’anni di attesa, di pratiche ferme nei cassetti, di proprietari costretti a fare i conti con documenti che non rispecchiavano la realtà. Da oggi tutto questo appartiene al passato, gli immobili situati nel territorio di Cellole vengono ufficialmente iscritti nel catasto provinciale di Caserta sotto la corretta appartenenza comunale, chiudendo un’anomalia che affondava le radici negli anni Settanta. Il paradosso era nato nel momento stesso in cui Cellole aveva conquistato la propria autonomia, diventando comune indipendente da Sessa Aurunca. Le mappe catastali, però, non avevano mai seguito quella separazione, centinaia di proprietari di immobili sul litorale continuavano a risultare legati al territorio sessano, con tutto ciò che questo comportava in termini di complicazioni burocratiche e disagi nei documenti di proprietà. Un’anomalia che si trascinava da oltre mezzo secolo, resistendo a ogni tentativo di risoluzione. A sbloccare la situazione è stato Giovanni Iovino. Il consigliere regionale, nella precedente veste di vice sindaco e di consigliere provinciale, ha seguito personalmente l’iter con gli uffici catastali di Caserta, portando avanti un percorso avviato nel 2021 con i primi atti di Consiglio Comunale e consolidato nel 2022 con l’approvazione delle delibere dei due Comuni in sede provinciale, fino alla definizione ufficiale dei confini. “Oggi è una giornata storica per la nostra comunità – ha dichiarato Iovino – Per la prima volta, il Comune di Cellole è ufficialmente riconosciuto al catasto come Comune autonomo: dopo oltre cinquant’anni, mezzo secolo di attesa, abbiamo finalmente ottenuto la divisione catastale dal Comune di Sessa Aurunca. È stato un percorso lungo e complesso, iniziato nel 2021 con i primi atti di Consiglio Comunale, e voglio ricordare con gratitudine i sindaci Guido Di Leone e Lorenzo Di Iorio, che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio e hanno dato il via a un iter che sembrava destinato a restare incompiuto. Un cammino portato avanti con determinazione anche grazie al mio ruolo di Consigliere Provinciale e all’approvazione, nel Consiglio Provinciale del 2022, delle delibere dei due Comuni, fino alla definizione definitiva dei confini. Oggi possiamo dire con orgoglio che Cellole è finalmente autonoma anche dal punto di vista catastale. Un traguardo storico che consegniamo al futuro della nostra città. Voglio però che sia chiaro una cosa: questo risultato non sarebbe stato possibile senza il contributo concreto e instancabile dei tecnici del Comune di Cellole e di Sessa Aurunca, che hanno lavorato con professionalità e dedizione affinché si chiudesse un paradosso che rappresentava un peso non solo per Cellole, ma anche per la stessa Sessa Aurunca. A loro va la mia gratitudine più sincera, perché senza il loro impegno fattivo non saremmo qui oggi a festeggiare. E oggi è davvero un giorno di festa per tutta la comunità di Cellole. Un giorno che resterà nella nostra storia”
Per i cittadini di Cellole è una vittoria che vale più di quanto sembri. Non si tratta solo di carte aggiornate o di pratiche sistemate, è il riconoscimento formale di un’identità che esisteva nei fatti ma non nelle mappe, la chiusura di una transizione rimasta incompiuta per troppo tempo. Cellole era autonoma. Ora lo è anche sulla carta.



