Dieci anni dopo, l’Asi di Caserta cambia volto. La lunga stagione di Raffaella Pignetti alla presidenza del Consorzio industriale si chiude con la presentazione di un’unica lista da parte del centrosinistra, rimasto padrone del campo per l’incapacità del centrodestra di trovare una quadra al proprio interno.
Il nome scelto per aprire il nuovo corso è quello di Annamaria Dell’Aprovitola, sindaco di Carinaro e militante storica del Partito Democratico, espressione diretta del deputato Stefano Graziano e del consigliere regionale Marco Villano. Con lei nel consiglio d’amministrazione entreranno Francesco Di Virgilio, indicato dalla componente di Aversa, e Giancarlo L’Arco, espressione di Sparanise, mentre resta confermato Nicola Tamburrino.
Dall’altra parte, il centrodestra si è presentato all’appuntamento senza una lista. Fratelli d’Italia aveva puntato sulla riconferma di Pignetti, una scelta che ha di fatto congelato ogni possibile accordo: Forza Italia, che nel consorzio deteneva alcune quote, ha opposto un rifiuto netto all’ipotesi di continuare con l’ex candidata alla Regione. Il coordinatore regionale Fulvio Martusciello non ha lasciato spazio a interpretazioni.
A sostenere la lista del centrosinistra figurano nomi di peso: il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, quello di San Nicola la Strada Vito Marotta, Fabrizio De Pasquale di Sparanise, Nicola Sgalvo e Antonio Angelone. Archiviati i ricorsi, l’assemblea si è riunita oggi in seconda convocazione per procedere all’insediamento del nuovo cda.

CASERTA – Dopo dieci anni si volta pagina all’Asi: arriva Dell’Aprovitola, il centrodestra si squaglia dall’interno
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