Ieri sera all’Officina del Caffè, in via Napoli a Cellole, Luciano Mascolino ha dato il via ufficiale alla sua campagna elettorale alla guida della lista “Cellole in Comune”, in corsa per le amministrative del 24 e 25 maggio 2026. La serata ha visto la presenza di numerosi cittadini e ha offerto il primo palco pubblico ai dodici candidati della lista, alcuni dei quali hanno preso la parola per illustrare le proprie idee e le ragioni della propria candidatura. Tra gli interventi più attesi quello di Francesco Vettone, che ha riconosciuto i passi avanti compiuti negli ultimi anni sul fronte delle infrastrutture a Cellole, sottolineando come il territorio abbia bisogno ora di fare un salto di qualità su un tema cruciale: il lavoro. Vettone ha messo al centro del suo discorso la necessità di creare opportunità occupazionali concrete per i giovani, per fermare l’emorragia silenziosa di chi è costretto ad andarsene in cerca di un futuro altrove. A chiudere la serata è stato lo stesso Mascolino, che ha risposto senza giri di parole a chi, in questi giorni, lo accusa di non essere cellolese. “Sono quasi trent’anni che vivo a Cellole”, ha dichiarato il candidato sindaco, rivendicando con forza il proprio radicamento nel territorio. Sul profilo della lista ha aggiunto che “Cellole in Comune” non è e non sarà una lista civetta, ma un progetto serio costruito per governare e per restituire alla città una prospettiva concreta.

CELLOLE – Mascolino apre la campagna e risponde ai critici: “Vivo qui da trent’anni, sono cellolese”
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