Il quadro di contaminazione delle acque sotterranee in alcune aree della Campania, emerso dallo studio condotto con il coinvolgimento dell’Università Federico II, tiene alta l’attenzione istituzionale. Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania, e Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura, hanno avuto questa mattina un confronto diretto con Arpac, che ha fornito rassicurazioni sulle attività di monitoraggio finora svolte e su quelle programmate: “Il quadro di contaminazione delle acque sotterranee in alcune aree della Campania richiede un presidio istituzionale costante. Abbiamo avuto una proficua interlocuzione con Arpac, che ci ha fornito rassicurazioni sulle attività di monitoraggio finora svolte e su quelle programmate, con l’attivazione di tutti i controlli necessari.” I due presidenti di Commissione sottolineano che la Regione Campania si è prontamente attivata disponendo verifiche sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera ai fini della valutazione del rischio ambiente-salute, definendo questo percorso un segnale di serietà istituzionale e di attenzione ai territori interessati. Flocco e Aveta annunciano un monitoraggio costante della vicenda: “Seguiremo da vicino l’evoluzione della vicenda, mantenendo un confronto costante con gli organismi tecnici e con le strutture regionali competenti. La priorità è garantire controlli rigorosi, informazioni corrette e ogni misura utile alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente e delle produzioni agricole.” E concludono: “Su questioni cruciali come queste servono verifiche puntuali, comunicazioni chiare e risposte tempestive ai cittadini.”

CAMPANIA – Acque sotterranee contaminate, Flocco e Aveta a confronto con Arpac: “Presidio costante e controlli rigorosi a tutela della salute”
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