Nuovi incendi di capannoni industriali nella zona di Vitulazio, sull’asse Appia-Casilina. I roghi tornano a colpire un territorio già sotto pressione, a pochi giorni dalla pubblicazione di uno studio dell’Università Federico II di Napoli che ha denunciato un grave inquinamento delle falde acquifere casertane. A prendere la parola è Antonello Bonacci, esponente provinciale del Partito Democratico e candidato alle ultime elezioni regionali, che affida ai social la propria reazione: “Questi roghi sono l’ennesimo disastro annunciato, l’ennesima rabbia che sgorga dalle viscere di questa popolazione”. Bonacci collega direttamente gli incendi alla questione ambientale più ampia e lancia un appello al neo-insediato consiglio di amministrazione dell’Ambito di Sviluppo Industriale casertano: “Auguro al presidente dell’ASI di elaborare da subito una nuova strategia industriale, di non subire vecchie logiche e di anteporre un nuovo modello di vita produttiva a ogni altra scelta”. Il dem non risparmia però critiche sulla composizione del nuovo CDA: *”Sulla nomina degli organi vedo l’ombra lunga di certe vecchie logiche e di un certo intramontabile trasformismo”.*Un’ombra che, secondo Bonacci, richiama proposte avanzate dal centrodestra e dalla Lega alle scorse regionali, idee che a suo dire sono state “messe alla porta dal voto dei cittadini” e che teme rientrino “dalla finestra delle nomine”. Il post si chiude con una riflessione amara sulla stagione politica in corso: “Solo pochi mesi fa credevo che la Regione Campania, portando al suo interno energie nuove e pulite, potesse passare dall’emergenza alla programmazione. Oggi temo che non sia ancora venuto il tempo di questa libertà. Spero di sbagliarmi”.

VITULAZIO – Roghi sull’asse Appia-Casilina, Bonacci (PD) attacca: “Vecchie logiche sull’ASI”
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