Esistono anche da un punto di vista sanitario fasce più deboli e più a rischio per l’esclusione involontaria dalla rete sanitaria nazionale, in quanto residenti in località disagiate e poco collegate.
Tutto questo disagio si trasforma in un’incapacità a partecipare agli screening di massa soprattutto nella popolazione adolescenziale e della terza età.
L’etica medica e la sensibilità anche degli amministratori locali in questa giornata si è tradotta in uno screening di massa gratuito per le popolazioni più deboli che non riescono ad afferire ai programmi di screening nazionale.
Le persone che saranno sottoposte ad indagine strumentale ecografica per la patologia mammaria e testicolare dall’equipe coordinata dal professor D’Andrea dello studio diagnostico sidicino di Teano, coadiuvato dai dottori Napolano e Picierno, saranno seguite nel tempo con cadenza semestrale in loco e in caso di necessità le indagini di secondo livello (mammografia, risonanza, TAC, visita chirurgica) verranno organizzate dalla stessa equipe.
Questa sperimentazione non sarà episodica ma verranno selezionati con le tecnologie di ultima generazione ecografiche le fasce più a rischio e saranno valutate in loco presso l’isola con cadenza semestrale. È il primo esperimento di medicina di prossimità in loco, potremmo anche definirla medicina preventiva insulare per i programmi di screening oncologico.

TEANO/VENTOTENE – Convocati gli esperti dello studio diagnostico sidicino. emergenza sanitaria oncologica nelle isole.
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