Oggi: 03 Set, 2026
sorbo
sorbo

CAPODRISE – Maria Sorbo, la candidata che non vuole essere una quota rosa: «Le donne devono decidere, non solo essere presenti»

4 mesi fa

0:00

A Capodrise la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio entra nella sua fase più intensa, ma tra slogan consumati e ritualità politiche già viste emerge una candidatura che tenta di sottrarsi alla logica della semplice rappresentanza simbolica. Si tratta di Maria Sorbo, candidata al Consiglio comunale nella lista “Il Coraggio di Cambiare”, guidata dal candidato sindaco Nicola Belardo, figura che nelle ultime settimane ha progressivamente catalizzato attenzione attorno a un profilo fondato su esperienza concreta, sensibilità sociale e cultura del lavoro. Non una quota rosa, dunque, ma una presenza femminile autenticamente operativa, costruita attraverso il confronto quotidiano con le difficoltà della vita reale, della famiglia e dell’impresa. Proprio su questo crinale la candidatura di Sorbo sembra voler incidere nel dibattito cittadino: trasformare la partecipazione delle donne da elemento decorativo a componente decisionale delle istituzioni locali. «Le donne devono decidere, non solo essere presenti», sottolinea la candidata, condensando in poche parole una visione che supera il semplice equilibrio numerico all’interno delle liste elettorali per approdare a un’idea più profonda di responsabilità pubblica. Imprenditrice, madre, professionista radicata nel tessuto sociale cittadino, Sorbo porta nel confronto politico un bagaglio maturato lontano dai palazzi e vicino alle esigenze quotidiane di famiglie, lavoratori e attività commerciali. «Chi gestisce un’attività sa cosa significhi lavorare ogni giorno, affrontare ostacoli burocratici, creare opportunità e assumersi il peso delle decisioni», evidenzia la candidata, intrecciando queste parole con alcuni dei temi centrali della sua proposta: sostegno al commercio locale, accelerazione delle pratiche autorizzative, incentivo alle nuove imprese e semplificazione amministrativa. Sorbo individua nella lentezza burocratica uno dei principali freni allo sviluppo cittadino, auspicando un Comune che torni a rappresentare un alleato delle energie produttive e non un ostacolo per chi investe o tenta di avviare nuove attività. Parallelamente, il suo profilo si caratterizza per una forte attenzione alle politiche sociali: welfare moderno, servizi per le famiglie, pari opportunità e sostegno alle fasce più fragili costituiscono i cardini della sua idea di amministrazione pubblica. «Una comunità cresce davvero quando riesce ad accompagnare le persone nelle difficoltà quotidiane e quando nessuno viene lasciato ai margini», osserva la candidata, richiamando una concezione della politica fondata meno sulla propaganda e più sulla capacità di offrire risposte tangibili. Nel corso delle ultime iniziative pubbliche, Sorbo ha posto grande attenzione anche ai temi dell’istruzione e della qualità dei servizi scolastici, intervenendo sulla delicata questione della scuola Gaglione insieme alla delegazione guidata da Belardo. La sfida più significativa di questa campagna riguarda la capacità di comprendere se Capodrise voglia continuare a considerare la presenza femminile un semplice elemento da esibire oppure una forza autenticamente capace di contribuire alle scelte decisive per il futuro della città.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Testata del gruppo:

panorama editori