Molti i comuni che, oggi e domani, andranno al voto per eleggere le amministrazioni comunali. E, prima di votare, bisogna pensare bene chi scegliere, a chi dare fiducia. E qui potrebbe essere utile la lezione del capoluogo dove, purtroppo, i cittadini non si preoccuparono di eleggere candidati border line, con passati discutibili, con coinvolgimenti diretti e indiretti in processi penali. Così ci sono state collusioni con la malavita tra appalti e incarichi che ha portato lo scioglimento per infiltrazione mafiosa comprovata, poi, dall’interdizione dai pubblici uffici e dalla politica per gli amministratori. Ciò è costato a Caserta il “marchio” di città mafiosa. Sì, perché poi, purtroppo, la comunicazione non fa più distinguo oggi e colpe e responsabilità degli amministratori sono ricadute sulla cittadinanza procurando danni non solo di immagine, ma anche quelli più concreti in campo economico e turistico. Caserta non è purtroppo sola: come il capoluogo, anche altre cittadine hanno subito l’onta di avere le amministrazioni sciolte per infiltrazioni camorristiche. Votare bene significa affidare la città dove vivono, vanno a scuola e crescono i nostri figli, dove non vorremmo mai non poter uscire tranquillamente perché si è preda della criminalità, dove non ci sia una piazza di spaccio di droga. Votare bene significa dare fiducia e non la si può dare a cuor leggero a chi ha trascorsi penali. Votare bene significa affidare il territorio a chi lo ama, a chi rispetta i cittadini, a chi non lo svenderebbe mai a chi bazzica l’illegalità. Buon voto a tutti nella piena consapevolezza che questo diritto contempla il corrispondente dovere di scegliere chi agisce non solo nei limiti della legge, ma chi pensa e agisce nell’ambito delle tutele dettate dalla nostra Costituzione.

CASERTA – Oggi si vota: la lezione del capoluogo per scegliere chi merita davvero la nostra fiducia
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