Oggi: 03 Set, 2026
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CASTEL VOLTURNO – CPR, Aveta (M5S) contro il Governo: “La destra usa un territorio fragile per fare propaganda”

3 mesi fa

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Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta torna ad alzare la voce contro l’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio a Castel Volturno, dopo le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al question time alla Camera. “Il Governo conferma la volontà di realizzare un CPR in Campania. È una decisione grave che colpisce un territorio già segnato da fragilità sociali, ambientali, urbanistiche e infrastrutturali: Castel Volturno non può diventare il luogo su cui scaricare l’ennesima emergenza nazionale né il teatro della propaganda securitaria della destra.” Aveta punta il dito anche sul comportamento tenuto in Consiglio regionale durante la discussione sulla mozione contro il CPR: “La destra ha mostrato il suo volto peggiore. I rappresentanti casertani dell’opposizione regionale hanno scelto di sposare le posizioni ideologiche dei rispettivi partiti, piuttosto che difendere il territorio. Oltre ad aver definito demagogica la nostra mozione, alla mancanza di argomenti politici si è sostituita l’aggressività. Chi non riesce a difendere nel merito la scelta di costruire strutture che somigliano a carceri, prova a spostare il confronto sul terreno dell’attacco personale. È un metodo che respingiamo con fermezza.” La mozione portata in aula dal consigliere pentastellato impegna la Giunta regionale a esprimere formale contrarietà alla realizzazione del CPR e ad attivare ogni interlocuzione utile con il Governo, il Ministero dell’Interno, la Conferenza Stato-Regioni e gli altri soggetti competenti, chiedendo la revisione della scelta localizzativa e la sospensione delle iniziative conseguenti. Il documento promuove inoltre un confronto istituzionale orientato alla rigenerazione territoriale, al rafforzamento dei servizi pubblici, alla sicurezza urbana e all’inclusione sociale, in linea con i reali bisogni di Castel Volturno e del Litorale Domizio. La chiusura è un appello diretto all’esecutivo nazionale: “L’esecutivo scelga il dialogo e non l’imposizione. Come Regione utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per bloccare la costruzione del CPR e difendere Castel Volturno da decisioni calate dall’alto. Il nostro territorio merita riscatto, non propaganda.”

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