Cesare Cuccaro è il nuovo sindaco di Pignataro Maggiore. Lo hanno deciso gli elettori, attribuendogli un consenso ampio: il 55,96% dei voti. Un risultato che, nella storia delle elezioni amministrative con elezione diretta del sindaco, si colloca tra le percentuali più alte mai registrate a Pignataro Maggiore. Dalle prime elezioni amministrative svolte con questo sistema, introdotto dalla legge 81 del 1993, nel comune si sono tenute nove consultazioni elettorali amministrative. Percentuali superiori a quella ottenuta da Cuccaro si sono registrate soltanto in due occasioni: nel 2002 e nel 2021. I numeri, però, raccontano solo una parte della storia. Per comprendere davvero l’esito del voto bisogna guardare alle proposte politiche che si sono confrontate. Da una parte la proposta di Cuccaro con “Vivere Pignataro”: una coalizione omogenea, con un’identità politica chiara, costruita attorno a una linea di discontinuità rispetto alle amministrazioni guidate da Magliocca, e arricchita dalla presenza di tanti candidati giovani alla loro prima esperienza. Un messaggio semplice, riconoscibile e coerente per tutta la campagna elettorale. Dall’altra la coalizione guidata da Romagnuolo: uno schieramento che metteva insieme sensibilità politiche differenti e candidati presenti da decenni sulla scena politica locale. Agli occhi di molti elettori, questa proposta è apparsa più come un contenitore elettorale che come una vera coalizione politica. In più, la coalizione “Noi Siamo Pignataro” è stata percepita dall’elettorato in sostanziale continuità con le precedenti amministrazioni guidate da Magliocca. C’è poi un terzo elemento da considerare: la questione ambientale. Nei mesi precedenti al voto aveva animato il dibattito pubblico, ma nelle urne il suo peso si è rivelato marginale rispetto alle dinamiche politiche più generali. Non è stato un fattore decisivo nell’esito finale. “La vittoria è di tutti”: è lo slogan che campeggia sulla locandina dell’incontro pubblico di ringraziamento organizzato da Cuccaro per domani sera, venerdì 29 maggio, in Piazza Umberto I a partire dalle ore 20.30. Un messaggio che è anche una scelta politica precisa: aprire la sindacatura rivolgendosi all’intera comunità, non solo a chi lo ha votato.

Cuccaro nuovo sindaco di Pignataro Maggiore: le ragioni di una vittoria netta
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