La Regione Campania è al lavoro sul nuovo piano ospedaliero voluto dal presidente Roberto Fico, con l’obiettivo dichiarato di imprimere una svolta gestionale e superare le logiche del passato per garantire servizi più efficienti ai cittadini. Il documento, ancora in fase di definizione, rappresenta una delle priorità dell’agenda del governatore campano e ruota attorno a tre assi principali che toccano l’emergenza, la medicina territoriale e il sociale. Sul fronte della rete di emergenza, il nodo più urgente da sciogliere resta la pressione cronica che grava sul Cardarelli di Napoli: per alleggerirlo, Fico punta al potenziamento dei pronto soccorso dei due policlinici regionali, ridisegnando una rete di emergenza più equilibrata e funzionale. Sul versante territoriale, il progetto mette al centro le nuove case di comunità, pensate per decongestionare gli ospedali portando l’assistenza sanitaria direttamente nei quartieri e nelle aree più periferiche, accorciando la distanza tra i servizi e le persone che ne hanno bisogno. Sul piano sociale, la Regione ha già approvato un investimento da 52 milioni di euro destinato al potenziamento delle politiche di inclusione, con risorse concrete a sostegno delle famiglie che ogni giorno affrontano le sfide legate all’autismo e ai disturbi di salute mentale, migliorando l’accesso ai servizi dedicati.

CAMPANIA – Il piano ospedaliero di Roberto Fico: meno pressione sul Cardarelli e 52 milioni per autismo e salute mentale
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