Pescopagano torna a fare i conti con le fiamme. Nella serata di ieri un vasto incendio ha devastato un’ampia area boschiva sulla montagna che si estende tra Mondragone e Castelvolturno, riportando alla memoria quanto accaduto solo pochi giorni fa nella stessa zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare il rogo e mettere in sicurezza il territorio. Non è la prima volta in pochi giorni che Pescopagano finisce al centro di un episodio simile. L’altro ieri la stessa lingua di terra, stretta tra il litorale domizio e l’entroterra, era già stata teatro di un incendio che aveva allarmato residenti e amministrazioni locali. La ripetizione ravvicinata degli episodi alimenta inevitabilmente il sospetto che dietro le fiamme non ci sia sempre la casualità. Pescopagano è una zona morfologicamente vulnerabile: la vegetazione densa, il caldo e il vento ne fanno un territorio facile da incendiare e difficile da proteggere. Ma quando il fuoco torna sullo stesso versante a distanza di quarantotto ore, la domanda che circola tra i residenti è sempre la stessa: si tratta di incuria o di mano dolosa? Per ora non ci sono risposte ufficiali, ma la cadenza degli episodi impone che qualcuno se la ponga con urgenza.

CASTELVOLTURNO – Ancora fuoco a Pescopagano: secondo incendio in pochi giorni sulla montagna tra il litorale e l’entroterra
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