Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra attacca duramente dopo il voto contrario dell’Esecutivo nella maratona notturna parlamentare: “Sessa Aurunca non sarà la discarica atomica d’Italia“. Una pugnalata alle spalle della Campania, consumata nel silenzio di una maratona notturna alla Camera dei Deputati. La maggioranza di governo ha bocciato l’ordine del giorno presentato dall’On. Francesco Emilio Borrelli (AVS), che mirava a blindare definitivamente il sito di Sessa Aurunca e l’intero territorio campano da qualsiasi futura ipotesi di localizzazione o costruzione di nuovi impianti nucleari e depositi scorie. L’atto parlamentare respinto chiedeva impegni categorici: l’esclusione tassativa della regione dalla mappa dei siti idonei, l’accelerazione immediata del processo di decommissioning della ex centrale nucleare del Garigliano e il contestuale trasferimento in sicurezza dei rifiuti radioattivi temporanei accumulati in decenni di smantellamento gestito da Sogin. “Siamo di fronte a un atto di irresponsabilità politica. Hanno gettato la maschera”, dichiara un furioso Borrelli. “Mentre i cittadini dormivano, il Governo ha deciso di dare il via libera implicito al potenziale utilizzo del Garigliano come deposito nucleare d’Italia. Nonostante i fiumi di parole spesi in passato e i pareri contrari già espressi da precedenti ministeri per le evidenti fragilità ambientali e idrogeologiche dell’area, oggi questa destra sceglie di calpestare la sicurezza e la salute del popolo campano.” Il deputato punta il dito anche contro la gestione della Sogin, denunciando i ritardi cronici, l’esplosione dei costi e la totale mancanza di trasparenza sul cronoprogramma dei lavori di bonifica: “Ci avevano promesso la chiusura della partita, la messa in sicurezza e lo svuotamento dei depositi temporanei. Invece non solo i tempi si dilatano all’infinito mangiando soldi pubblici, ma ora si spalancano le porte a nuovi, inquietanti scenari di servitù nucleare“. “Questo voto è un attacco a una terra che ha già pagato un tributo altissimo in termini di devastazione ambientale. Sessa Aurunca e la Campania hanno già dato, la nostra gente ha già subito i veleni del passato e non arretrerà di un solo millimetro. Se pensano di poter decidere le sorti delle nostre vite nel cuore della notte, si sbagliano di grosso”, conclude Borrelli.

SESSA AURUNCA- Nucleare, blitz notturno della maggioranza di governo: bocciato l’odg dell’on Borrelli che escludeva la centrale del Garigliano e la Campania dal diventare deposito di scorie nucleari. “Governo irresponsabile”
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