Il Festival Internazionale “Caserta, la città delle donne” allarga il campo e arriva nelle scuole. In occasione delle recite di fine anno dell’Istituto Sant’Antida di Caserta, gli alunni hanno portato in scena i principi della parità dei diritti, traducendo in un linguaggio accessibile e bilingue l’eredità storica della Real Colonia di San Leucio. Sul palco del piccolo teatro della scuola, in un’atmosfera raccolta e partecipata dalle famiglie, i bambini si sono fatti ambasciatori di un messaggio antico e attualissimo, raccontando la storia e i principi del Codice Leuciano alternando italiano e inglese. L’iniziativa rafforza la collaborazione tra la Fondazione Orizzonti e le istituzioni scolastiche del territorio, mettendo l’educazione al centro del dibattito sulla parità di opportunità. Il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti, ha spiegato la direzione intrapresa: “La Fondazione Orizzonti è attualmente focalizzata ad allargare il raggio d’azione del progetto sul festival nel mondo dell’istruzione. Si è compresa l’importanza fondamentale che la formazione riveste nell’ambito di questo percorso e della parità di genere. E questo è stato confermato anche dalle personalità del governo, del parlamento e del mondo della cultura che sono intervenute sia al festival, sia alla cerimonia per la fondazione della Real Colonia di San Leucio, sia al Forum sul lavoro. L’obiettivo è trovare i metodi e gli strumenti compatibili con ogni differente grado di istruzione per sviluppare il messaggio nel modo più coerente possibile.” Il progetto ha ricevuto il pieno sostegno della direzione dell’istituto. La direttrice Renata Capoluongo ha ripercorso il senso dell’iniziativa con parole cariche di orgoglio: “La partecipazione del nostro istituto al festival ha segnato l’inizio di un percorso straordinario per la nostra comunità scolastica. Proprio a Caserta, terra in cui è nata la parità di genere grazie all’eredità storica di San Leucio, abbiamo voluto dare il nostro contributo attivo, che ieri ha trovato il suo perfetto compimento.” La direttrice ha poi sottolineato il valore civile e culturale della scelta: “Al centro delle rappresentazioni abbiamo messo il tema del riconoscimento della parità dei diritti, un concetto che il Codice Leuciano ha sancito ben 250 anni fa. Come donna e come direttrice, sentivo il dovere morale e culturale di promuovere questa iniziativa: non potevo e non volevo fare un passo indietro. La scuola ha la responsabilità di educare alla parità di opportunità fin dai primi anni.” La chiusura guarda al futuro: “Quando la cultura del territorio sposa l’educazione, costruiamo un futuro più giusto. L’Istituto Sant’Antida continuerà a camminare con orgoglio in questa direzione.”

CASERTA – La parità di genere entra in classe, il Codice Leuciano portato in scena dai bambini del Sant’Antida
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