Al 14° Campionato Europeo di Sport Chanbara, Jacopo Mercone firma una tripletta da sogno. Pettrone e Borrelli sul podio, Penna si ferma ai quartiLa nazionale italiana di sport chanbara ha dominato il 14° Campionato Europeo andato in scena a Praga il 13 e 14 giugno, chiudendo al primo posto nel medagliere davanti ai padroni di casa cechi e alla Francia, che alla vigilia figurava tra le grandi favorite. Quarantaquattro azzurri in gara, guidati dal commissario tecnico Diego Falco, hanno scritto una pagina importante per la scherma giapponese italiana.Tra loro, quattro erano di Pignataro Maggiore, tutti tesserati per l’ASD Olimpia Sport di Capua Sant’Angelo in Formis, che a Praga ha portato in totale 14 atleti sotto la guida della maestra Rita Sabatasso. E i pignataresi non si sono fatti attendere.Il più atteso era Jacopo Mercone, categoria assoluti Dan, e le aspettative non sono state deluse. Mercone ha vinto l’oro nel khion sincro a squadre, si è imposto nel choken free, la spada lunga, e ha conquistato l’argento nel kodachi, la spada corta. Non contento, si è spinto fino alla finale del Super Champion, il torneo che mette uno contro l’altro tutti i primi classificati delle singole specialità. Lì ha incontrato il francese Dorian Menusier, che lo ha fermato sull’ultimo gradino. Una finale europea, però, non si dimentica facilmente.Nella categoria juniores Kyu ha fatto parlare di sé Tommaso Pettrone, oro nel choken tate, la specialità con spada lunga e scudo, e argento nel nito, quella con due spade. Loris Borrelli, suo compagno di categoria, ha portato a casa due bronzi, nel nito e nel kodachi, confermando la solidità del vivaio dell’Olimpia Sport.Angelo Penna, nella categoria assoluti Dan insieme a Mercone, si è fermato ai quarti di finale nel kodachi, nel tate kodachi e nel choken free. Nessun podio, ma tre quarti di finale in un campionato europeo raccontano comunque di un atleta che con i migliori del continente sa stare.Quattro pignataresi a Praga, sette medaglie complessive e la soddisfazione di aver contribuito al trionfo azzurro. Per una disciplina che in Italia fatica ancora a trovare i riflettori che merita, risultati come questi sono la migliore pubblicità possibile.

SCHERMA GIAPPONESE, MERCONE, PETTRONE, BORRELLI E PENNA TRIONFANO A PRAGA: SETTE MEDAGLIE PER I QUATTRO PIGNATARESI
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