Il gruppo consiliare di minoranza “Siamo Pastorano”, composto dai consiglieri Vincenzo Capezzuto, Giovanni Diana e Gaetano Di Gaetano, ha diffuso un comunicato nel quale ricostruisce la vicenda legata all’impianto rifiuti della GESIA S.p.A. in località Torre Lupara.
Secondo quanto riportato nel documento, il 23 maggio il sindaco aveva comunicato l’emissione di un’ordinanza di tutela della salute pubblica nei confronti della GESIA, dopo che i Vigili del Fuoco di Caserta avevano riscontrato, a seguito di un sopralluogo, “rilevanti irregolarità sia in materia di gestione dei rifiuti sia sotto il profilo della sicurezza antincendio”.
Parallelamente, era già stata convocata una seduta consiliare per approvare una convenzione con la SORGECO S.p.A., società che controlla la GESIA, per la realizzazione di un’area parcheggio di circa 8.000 metri quadri proprio di fronte all’impianto rifiuti. Un’area che, secondo “Siamo Pastorano”, “sarà realizzata e gestita dalla stessa ditta SORGEKO/GESIA proprietaria dell’impianto rifiuti” e la cui gestione “non ha una scadenza temporale e si tramanda anche a seguito di cessione dell’area”.
La minoranza sottolinea inoltre che quella destinazione d’uso era già stata introdotta dall’amministrazione Russo con una variante al Piano Urbanistico Comunale approvata nel febbraio 2025, evidenziando come “questa amministrazione già due anni fa, durante la redazione della variante al Piano Urbanistico, ha pensato bene di localizzare in località Torre Lupara, di fronte all’impianto di rifiuti esistente, un’area parcheggio di circa 8.000 mq.”
Sul piano procedurale, “Siamo Pastorano” denuncia la mancata convocazione della commissione tecnica consiliare e il rifiuto di tenere la seduta in forma aperta, sottolineando che tale scelta “comprime la possibilità di un approfondimento ampio e partecipato della questione SORGEKO/GESIA, impedendo ai cittadini di prendere parte e contribuire in maniera piena e consapevole al dibattito su una problematica avente significative ricadute sul territorio, sull’ambiente e sulla salute pubblica.”
Il 10 giugno i tre consiglieri abbandonarono l’aula, definendo il gesto “la più alta forma di dissenso politico e istituzionale” rispetto alle modalità con cui la maggioranza aveva deciso di affrontare la vicenda.
A seguito della protesta, il presidente del consiglio comunale ha convocato il consiglio aperto richiesto, fissato per lunedì 22 giugno alle ore 19:15 presso il Centro Sociale Polivalente “Paolo Borsellino”.

Pastorano, GESIA e il parcheggio di Torre Lupara: “Siamo Pastorano” rompe il silenzio
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