Un’altra giornata di sofferenza indicibile per la famiglia di Vincenzo Iannitti, il ventenne ucciso barbaramente dal suo amico Victor. Oggi il corpo del giovane sarà sottoposto per la terza volta a un nuovo esame autoptico, e il padre, Marco Iannitti, ha affidato ancora una volta ai social tutto il suo dolore con un post che ha commosso l’intera comunità. Con parole strazianti, l’uomo ha descritto l’angoscia di dover assistere, per la terza volta, a quello che ha definito uno strazio senza eguali: “Oggi il tuo povero corpicino, già provato in ogni modo, verrà sottoposto per una terza volta allo strazio di colpi inflitti, che tu non volevi, che tu non meritavi“. Marco Iannitti ha raccontato di sentire su di sé il peso di questa sofferenza, arrivando a desiderare di poter prendere il posto del figlio in quell’ennesimo momento di dolore: “Se solo esistesse una possibilità per evitarti tutto ciò, io la metterei in atto, anche subire io per te ciò che stai per subire tu per l’ennesima volta“. Le parole del padre si chiudono con un pensiero che racchiude tutta la disperazione di chi ha perso un figlio in circostanze tanto violente quanto ingiuste: “Vorrei essere lì al posto tuo a papà. Ma non potrà essere così”. Un dolore che la comunità di San Castrese continua a condividere, mentre il caso dell’omicidio di Vincenzo Iannitti resta al centro dell’attenzione in attesa di nuovi sviluppi dalle indagini in corso.

SESSA AURUNCA – Terza autopsia sul corpo di Vincenzo Iannitti, il dolore del padre: “vorrei essere al posto tuo”.
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