Pastorano- Si è svolto martedì sera, presso il Centro Sociale Polivalente “Paolo Borsellino”, il Consiglio comunale straordinario aperto richiesto dalla minoranza sulla vicenda dell’impianto rifiuti GESIA/SORGEKO e della proposta di parcheggio in località Torre Lupara. Al termine della seduta, introdotta dal sindaco Vincenzo Russo, maggioranza e minoranza hanno diffuso due comunicati con ricostruzioni divergenti di quanto accaduto in aula.Per la minoranza, che ha visto intervenire i consiglieri Gaetano Di Gaetano, Giovanni Diana e Vincenzo Capezzuto, il sindaco avrebbe reso una “pubblica dichiarazione di contrarietà alla realizzazione del parcheggio” per mancanza di interesse pubblico, dopo essere stato richiamato sul comportamento tenuto sulla questione GESIA/SORGEKO. I tre consiglieri attribuiscono al primo cittadino e alla maggioranza la previsione dell’area parcheggio nel PUC, inserita con la variante approvata dal Consiglio comunale con delibera n. 6 del 28 febbraio 2025, e sostengono che senza quella variante la società GESIA/SORGEKO non avrebbe potuto avanzare istanza per l’opera. Il sindaco, nella ricostruzione della minoranza, ha replicato che la variante fu redatta da un commissario ad acta nominato dall’Ufficio tecnico del Comune di Pastorano. La minoranza definisce quanto ottenuto un “passo indietro” dell’amministrazione e annuncia la richiesta di un ulteriore Consiglio comunale nel quale la maggioranza dovrà confermare e motivare le intenzioni contrarie espresse in aula. Alla seduta hanno preso parte anche esponenti del movimento Basta Impianti. La maggioranza consiliare, in un comunicato sottoscritto da tutti i consiglieri, smentisce la versione della minoranza e nega che vi sia stato alcun passo indietro, ricordando che l’amministrazione “non ha mai dichiarato di voler approvare la realizzazione del parcheggio”. Il documento richiama la seduta del 10 giugno, quando l’opposizione abbandonò l’aula impedendo la discussione di altri punti all’ordine del giorno, e sostiene che nel Consiglio aperto la maggioranza abbia risposto a ogni contestazione “documenti alla mano”. La maggioranza contesta inoltre l’equiparazione, sostenuta dalla minoranza, tra l’iscrizione di una proposta all’ordine del giorno e la sua approvazione. Sulla questione del PUC, il sindaco Russo annuncia di voler procedere nelle sedi competenti, ritenendo “gravemente diffamatorie” alcune dichiarazioni rese durante il Consiglio. Le due ricostruzioni concordano sui fatti di cornice, la convocazione del Consiglio aperto su richiesta della minoranza, il precedente abbandono dell’aula del 10 giugno, l’esistenza della variante al PUC del 28 febbraio 2025 e del progetto di parcheggio legato a SORGEKO, ma divergono sulla portata delle dichiarazioni rese in aula e sulla loro qualificazione politica.

Parcheggio Torre Lupara, maggioranza e minoranza forniscono versioni opposte sull’esito del Consiglio comunale aperto
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