Si è concluso con una condanna a 24 anni di reclusione il processo di primo grado per l’omicidio di Roberto Fusciello, l’uomo deceduto dopo essere stato colpito con una testata all’interno di una sala scommesse. La sentenza nei confronti di Gianluca Sangiorgio è stata pronunciata nelle scorse ore dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Nel corso del dibattimento sono stati ricostruiti i momenti che hanno preceduto la violenta aggressione. La dinamica dei fatti è stata ricostruita attraverso le testimonianze e gli elementi raccolti durante il processo. Al momento dell’episodio erano presenti nella sala scommesse anche il fratello dell’imputato, l’ex compagna, la figlia e diversi clienti del locale. Alcuni di loro avrebbero tentato di separare i due uomini durante il litigio, senza però riuscire a evitare il tragico epilogo. Con la pronuncia di primo grado si chiude una delle fasi giudiziarie della vicenda, mentre resta aperta la possibilità di ulteriori sviluppi nelle successive fasi processuali.

CELLOLE- Condanna a 24 anni per l’omicidio del falegname Roberto Fusciello: sentenza di primo grado presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
0:00
