Grande emozione e applausi per la quarta edizione del saggio di fine anno dell’ASD Arte in Movimento, diretta da Serena Russo, andato in scena presso l’Auditorium Diocesano davanti a un pubblico numeroso e partecipe. Lo spettacolo, intitolato “Trasmutazione, Acqua Aria Terra e Fuoco”, ha accompagnato il pubblico in un viaggio suggestivo attraverso i quattro elementi della natura, simboli delle continue trasformazioni che caratterizzano la crescita artistica e personale di ogni danzatore. Fondata il 5 ottobre 2020, l’ASD Arte in Movimento nasce dal sogno della direttrice artistica Serena Russo che, dopo diciassette anni di studio e formazione nel mondo della danza, ha deciso di trasformare la propria passione in una realtà educativa e artistica capace di trasmettere valori fondamentali come disciplina, rispetto, educazione, sacrificio e condivisione. Attraverso un susseguirsi di coreografie coinvolgenti, il pubblico è stato accompagnato in un percorso che ha unito la magia della danza classica all’energia della danza moderna, contemporanea e hip hop. La prima parte dello spettacolo, ispirata alle musiche di Tchaikovsky, ha celebrato l’eleganza, la grazia e la purezza del movimento, mentre nella seconda parte la scena si è trasformata in un’esplosione di ritmo ed energia, rappresentando la forza vitale dei quattro elementi e la continua evoluzione dell’essere umano. Particolarmente emozionante il gran finale, in cui tutti gli stili si sono uniti in un’unica grande rappresentazione, simbolo di armonia, crescita e trasformazione, un messaggio che ha saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico presente. La serata è stata anche l’occasione per celebrare il percorso di crescita delle allieve, protagoniste assolute di uno spettacolo che ha raccontato mesi di studio, dedizione e sacrificio. La danza si è confermata ancora una volta non solo come forma d’arte, ma come importante strumento educativo capace di insegnare sicurezza, determinazione, collaborazione e rispetto reciproco. Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai maestri che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Salvatore Monetti, insegnante di danza classica, moderna e contemporanea, Dalila Rebuzzi, insegnante di hip hop, e Alessia Sorvillo, insegnante e coreografa del corso di Giocodanza. Un grazie speciale è andato inoltre alle famiglie che ogni giorno sostengono con amore e sacrificio il percorso delle giovani danzatrici. Un plauso speciale va a tutte le allieve dell’ASD Arte in Movimento, vere protagoniste della serata: Miriana Cardillo, Ambra Russo, Miriam Di Napoli, Gioia Nicoletti, Lilia Verrengia, Ludovica Troiano, Mariacristina Turco, Sara Caserta, Sofia Colella, Vittoria Ianniello, Giulia Lepore, Maria Elena Solfanelli, Antonietta Leggiero, Ludovica Vendemia, Giusy Sorgente, Giada De Gaetano, Anna Montagnuolo, Lucia Pellegrino, Anna Mirra, Maddalena Cipullo, Anna Di Benedetto, Serena Santonicola, Sophia Vendemia, Eva Paladino, Evelyn Colella, Gaia Pia Scialdone, Adele Valerio, Mariantonietta Lanna, Danila Monfreda, Orsola Monfreda, Letizia Zona, Mariangela Mezzarano, Aurora Taglialatela, Stella Lin, Irene Donatiello, Giada Romano, Ludovica Lepore, Michela Mezzarano, Sofia Mirra e Francesco Raucci. Un momento particolarmente toccante della serata è stato il significato più profondo dello spettacolo, dedicato da Serena Russo alla sua amata figlia Alice. Come i quattro elementi protagonisti della rappresentazione, Alice è stata simbolicamente identificata come acqua, aria, terra e fuoco, forza, dolcezza, libertà ed energia: una dedica che ha reso ancora più intenso ed emozionante il messaggio dell’intero spettacolo.
Caserta, Arte in Movimento, Serena Russo, danza, saggio di fine anno, Auditorium Diocesano, Trasmutazione, Salvatore Monetti, Dalila Rebuzzi, Alessia Sorvillo

