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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Rifiuti e degrado nei quartieri IACPl’affondo di Aveta e Crisileo: “Basta serbatoio di voti”

2 mesi fa

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Il quartiere IACP di Santa Maria Capua Vetere versa in uno stato di abbandono intollerabile. Cumuli di rifiuti indifferenziati e sversamenti illegali stanno sommergendo il rione nell’indifferenza totale dell’amministrazione comunale. A denunciarlo è Raffaele Aveta, consigliere regionale, che parla senza mezzi termini di una situazione ormai insostenibile: “È una vergogna assoluta che denunciamo con forza. I residenti sono esausti, lasciati soli a convivere con una discarica a cielo aperto che, con il caldo estivo alle porte, diventa una vera e propria minaccia per la salute pubblica.” Aveta punta il dito contro un atteggiamento che definisce strumentale da parte delle forze di maggioranza: “Questo rione non può continuare a essere ricordato dalle forze di maggioranza solo durante le campagne elettorali, trattato come un mero serbatoio di voti da sfruttare per poi essere puntualmente dimenticato il giorno dopo le elezioni. Il problema si trascina da anni senza che sia mai stata messa in campo una soluzione strutturale e definitiva. È ora di dire basta a questo cinismo politico.” Guardando già al futuro, il consigliere regionale annuncia una proposta politica precisa per la prossima tornata elettorale: “Eliminare il degrado in questo rione e nell’intera città è la nostra priorità assoluta. Per questo motivo, nel 2027 proporremo ai sammaritani una svolta netta. Chiederemo ai cittadini di scegliere la discontinuità rispetto a una gestione fallimentare, per costruire a Santa Maria Capua Vetere un modello alternativo. Vogliamo far rinascere questa terra, trasformandola in quella Città Giardino che è stata in passato: un luogo di decoro, verde pubblico curato, servizi efficienti e dignità per ogni singolo quartiere. La nostra battaglia per la legalità e la vivibilità urbana non si ferma.” Sulla stessa linea anche Italo Crisileo, consigliere comunale, che entra nel merito delle criticità quotidiane vissute dai residenti: “Come abbiamo denunciato più volte in Consiglio Comunale, nel quartiere mancano persino i bidoni sufficienti per il conferimento della raccolta differenziata. È inaccettabile l’atteggiamento dell’amministrazione che cerca continuamente di scaricare le colpe sui cittadini: non sono i residenti che rifiutano di differenziare i rifiuti, piuttosto è il Comune che non costruisce le condizioni minime per permettere loro di farlo.” Crisileo chiude con una serie di richieste concrete all’amministrazione comunale: “Non bastano i proclami o gli interventi spot a ridosso del voto. Chiediamo l’immediata fornitura di contenitori idonei, una videosorveglianza efficace contro gli sversamenti illeciti e una manutenzione ordinaria costante. Saremo in prima linea per ridare dignità a questo quartiere, togliendolo una volta per tutte dalle mani di chi lo considera solo una riserva elettorale da sfruttare ogni cinque anni.”

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