A seguito delle sollecitazioni espresse nei giorni scorsi a mezzo stampa in merito alla fornitura di ausili per le persone cieche e ipovedenti, il Direttore Generale Antonio Limone è intervenuto dimostrando sensibilità e piena disponibilità all’ascolto delle istanze presentate. Grazie alla sinergia istituzionale e alla professionalità dello staff di coordinamento delle Unità Operative per l’Assistenza Riabilitativa dell’ASL Caserta, diretta da Carmela Mannara, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, rappresentata dalla Presidente Giulia Antonella Cannavale, ha potuto analizzare nel dettaglio le criticità riscontrate nel percorso di prescrizione e assegnazione del dispositivo “Kit Ti Guido Plus”, destinato ai pazienti non vedenti. La Presidente Cannavale ha voluto rimarcare l’importanza di assicurare ai disabili visivi un accesso tempestivo, equo e semplificato agli ausili tecnologici, sottolineando come la risoluzione delle problematiche burocratiche legate al kit sia vitale: “questo dispositivo non è un semplice sussidio, ma uno strumento fondamentale per garantire l’autonomia personale, la sicurezza negli spostamenti e la piena inclusione sociale”. Durante il proficuo tavolo di confronto sono state esaminate e superate le criticità all’origine dell’incontro, con particolare riferimento ai criteri di classificazione e autorizzazione delle prescrizioni del dispositivo, oltre che alla necessità di integrazione documentale da parte degli utenti che hanno presentato istanza presso le Unità Operative aziendali. Nel corso dei lavori il consigliere U.I.C.I. Vincenzo Del Piano ha illustrato il valore tecnologico del kit, evidenziandone l’accessibilità e la versatilità nell’esecuzione delle operazioni informatiche, caratteristiche che lo rendono un supporto alla portata di tutti i disabili visivi. L’incontro ha risposto pienamente alle aspettative dell’U.I.C.I. Caserta, la cui Presidenza ha espresso un sincero ringraziamento al Direttore Generale Limone e al suo staff per l’importante collaborazione avviata. Questo tavolo segna l’inizio di un rinnovato impegno reciproco volto a proseguire in attività istituzionali congiunte, capaci di garantire un percorso prescrittivo efficace, uniforme e strettamente orientato ai bisogni della persona, assicurando una risposta appropriata e celere alle necessità dei disabili visivi.

CASERTA – La ASL sblocca il “Kit Ti Guido Plus”, svolta per l’autonomia dei pazienti non vedenti
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