Un’importante operazione antimafia ha colpito il clan Russo-Schiavone, articolazione riconducibile al clan dei Casalesi e attiva principalmente nell’area di Castel Volturno e nei comuni limitrofi. La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 22 persone ritenute appartenenti all’organizzazione criminale. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio, estorsione e gestione illecita di apparecchi per il gioco d’azzardo proibiti. Le accuse sono aggravate dall’ipotesi di aver favorito gli interessi e il rafforzamento del sodalizio camorristico. Parallelamente agli arresti, gli investigatori hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Dda di Napoli. Il provvedimento riguarda un patrimonio dal valore stimato superiore ai 2 milioni di euro, comprendente 14 società, tra cui tre bar, uno stabilimento balneare, una piscina con annesso punto ristoro, una pizzetteria e una sala scommesse. Sotto sequestro anche diversi immobili, box, la villa riconducibile al presunto reggente del clan, oltre a numerosi veicoli e motocicli. Tra i beni confiscati figurano anche orologi di pregio e, in uno degli interventi, circa 100mila euro in contanti. L’inchiesta rappresenta il risultato delle attività investigative condotte dal Centro Operativo della Dia di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli accertamenti si sono concentrati sui vertici del clan Russo, storicamente legato al clan dei Casalesi e, in particolare, alla fazione Schiavone. Le indagini, avviate nel 2022, hanno consentito agli investigatori di delineare la struttura interna dell’organizzazione e di individuarne i presunti vertici nei discendenti diretti di Giuseppe Russo, conosciuto come “Peppe ‘o padrino”, storico esponente del gruppo criminale e considerato tra i più

CASERTA- Dia e Dda colpiscono il clan Russo-Schiavone riconducibili ai Casalesi: 22 misure cautelari e patrimonio sotto sequestro
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