Arriva una decisione destinata a cambiare gli assetti della gestione idrica nella provincia di Caserta. L’Autorità Nazionale per la Concorrenza del Mercato, meglio conosciuta come Antitrust, ha accolto il ricorso presentato contro il provvedimento che affidava all’ITL, l’ex Consorzio Idrico di Terra di Lavoro guidato da Pasquale de Biasio, la gestione di tutti i servizi idrici e di depurazione dei 104 comuni della provincia. Una pronuncia che conferma quanto già evidenziato circa due anni fa, quando l’affidamento era stato definito privo di fondamento e frutto di una logica non conforme ai principi di concorrenza del mercato. Il provvedimento dell’Ente Idrico Campano che aveva attribuito all’ITL la gestione dell’intero comparto idrico del territorio casertano viene così messo in discussione da un organismo nazionale di garanzia, riaprendo la questione della governance del servizio idrico integrato per i 104 comuni coinvolti. Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi amministrativi e quali soggetti saranno chiamati a gestire un servizio che riguarda centinaia di migliaia di cittadini della provincia.

CASERTA – Antitrust accoglie il ricorso, bocciata la gestione idrica affidata al consorzio ITL
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