Divieto assoluto di lasciare cani e gatti su balconi, terrazze e cortili nelle ore più calde della giornata
Il sindaco di Falciano del Massico, Erasmo Fava, ha firmato l’ordinanza numero 8 dell’8 luglio 2026 per tutelare il benessere degli animali d’affezione durante l’estate. Il provvedimento vieta di tenere cani, gatti o altri animali domestici, anche solo per brevi periodi, su balconi, terrazze, cortili, verande o in qualsiasi area esterna priva di adeguata protezione dal sole, nella fascia oraria tra le 11 e le 18, quando le previsioni meteo della Protezione Civile o dell’ARPA segnalano ondate di calore o temperature superiori ai 30 gradi. Il divieto scatta in presenza anche di una sola tra alcune condizioni di rischio: esposizione diretta ai raggi solari, assenza di ombra o teli oscuranti, scarsa ventilazione, mancanza di acqua fresca accessibile o impossibilità per l’animale di rifugiarsi in un ambiente interno rinfrescato. Vietato anche lasciare gli animali chiusi in auto parcheggiate al sole o all’ombra, pure con i finestrini socchiusi, e sottoporli ad attività fisica intensa come corse al guinzaglio nelle stesse ore critiche. I proprietari sono tenuti a garantire sempre protezione dal sole, acqua fresca in ciotole difficili da rovesciare e poste all’ombra, condizioni igieniche adeguate e una sorveglianza costante, evitando di lasciare gli animali incustoditi durante le assenze. L’ordinanza nasce da una richiesta della Regione Campania, che l’8 luglio ha trasmesso una nota per sollecitare misure urgenti a tutela degli animali durante la stagione estiva. Il controllo sul rispetto delle regole spetta alla Polizia Municipale, alle Forze dell’Ordine e al Servizio Veterinario dell’ASL. Le violazioni comportano sanzioni da 25 a 500 euro, mentre nei casi più gravi è previsto il sequestro cautelativo dell’animale con trasferimento in una struttura di ricovero convenzionata, a spese del trasgressore. Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo proroghe legate all’andamento del clima, ed è stato comunicato alla Prefettura di Caserta, alla Regione Campania, all’ASL, alla Stazione dei Carabinieri di Falciano del Massico e al Commissariato di Polizia di Sessa Aurunca.

