Il furgone che ha travolto e ucciso Giuseppe De Fusco, 19enne di Caianello, viaggiava senza assicurazione. È quanto emerso a distanza di poco più di una settimana dal drammatico scontro, grazie ai primi rilievi effettuati dagli inquirenti, che hanno accertato come il mezzo di una ditta edile coinvolto nell’incidente fosse privo di copertura assicurativa e quindi irregolare alla circolazione su strada. Il ragazzo avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità il giorno dopo il sinistro, ma è stato sbalzato dalla propria moto dopo il violento impatto, senza lasciare scampo. Un dato che cambia radicalmente la prospettiva sull’accaduto e che pesa come un macigno sulla famiglia di Giuseppe, sprofondata nella disperazione più assoluta per la perdita di un ragazzo che aveva ancora tutta la vita davanti a sé. Il furgone privo di copertura assicurativa non ha soltanto violato le norme sulla circolazione stradale, ma si è reso protagonista di un impatto che ha spezzato per sempre il futuro di un giovane alla vigilia di un traguardo importante come la maturità. La scoperta apre nuovi scenari in vista dell’avvio della vicenda giudiziaria, mentre le indagini proseguono per fare piena luce su ogni aspetto della tragedia.

CAIANELLO – Senza assicurazione il furgone che ha stroncato la vita di Giuseppe, il 19enne che avrebbe sostenuto la maturità il giorno dopo
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