La Commissione Straordinaria ha emanato un’ordinanza, in linea con quanto deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della cosiddetta malamovida, che genera problemi di ordine pubblico e disturbo alla quiete dei residenti del centro storico. Il provvedimento sarà in vigore dal 15 luglio al 15 settembre 2026, tutti i giorni dalle 23:00 alle 6:00 del mattino successivo, e riguarda tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, attività artigianali anche con asporto, punti vendita di piccola, media e grande distribuzione e distributori automatici presenti nella zona del centro storico. Nello specifico è vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, la vendita per asporto di bevande in bottiglia, in contenitori di vetro e in lattine, consentendo la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta, oltre al trasporto in strada di bottiglie e contenitori di vetro e lattine, fatta eccezione per i farmaci confezionati esclusivamente in vetro. I divieti si applicano nelle aree maggiormente interessate dalla movida, tra cui Piazza Correra, Piazza Dante, Piazza Carlo di Borbone, Piazza Gramsci, Piazza Garibaldi, Piazza Duomo, Piazza Vanvitelli, Piazza Sant’Anna, Piazza Matteotti, Largo San Sebastiano, via Vico, via Roma, corso Trieste, via Mazzini, via Maielli, via Ferrante, via Gasparri, via Battisti, viale Vittorio Veneto, via San Giovanni, via Pollio, via Crispo, via San Carlo, via Colombo, via Sant’Agostino, via Redentore e via Mazzocchi. La misura rientra tra i provvedimenti adottati a tutela della sicurezza pubblica e della pubblica incolumità. La Commissione Straordinaria ribadisce inoltre che, come previsto dal vigente Regolamento di Polizia Urbana, resta vietato diffondere musica all’esterno dei locali pubblici tramite sistemi di amplificazione, in quanto fonte di disturbo alla quiete pubblica.
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