Villa Imposimato, a Pignataro Maggiore, ha ospitato una tappa della giornata itinerante “Coltivare l’Inclusione”, promossa dall’Associazione Officina Democratica e dedicata al ruolo dei beni confiscati come strumenti di legalità, partecipazione e sviluppo delle comunità.
La struttura gestita dalla cooperativa sociale Apeiron ha accolto Susanna Camusso, senatrice della Repubblica e componente della Commissione Lavoro, Affari Sociali, Previdenza Sociale e Sanità, Marta Bonafoni, coordinatrice della Segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore, Igor Prata, segretario regionale FLAI-CGIL Campania, e Tammaro Della Corte, segretario provinciale FLAI-CGIL Caserta.
Alla visita hanno partecipato anche rappresentanti dell’associazionismo, delle istituzioni, del Terzo Settore e della società civile, in un momento di confronto sulle esperienze di riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata.
Per Apeiron l’incontro ha rappresentato un’occasione per raccontare il percorso di Villa Imposimato, a Pignataro Maggiore, un luogo restituito alla collettività attraverso attività di formazione, lavoro, accoglienza e inclusione sociale.
“Per noi è motivo di orgoglio raccontare ogni giorno come un luogo un tempo simbolo del potere criminale possa diventare uno spazio aperto, capace di generare opportunità per il territorio”, sottolinea la cooperativa.
Apeiron ha ringraziato Officina Democratica, Susanna Camusso e Marta Bonafoni per la visita e per l’attenzione dedicata all’esperienza di Villa Imposimato, ribadendo il valore dei beni confiscati come patrimonio da restituire alle comunità e come investimento sul futuro.

Villa Imposimato a Pignataro Maggiore ospita la tappa di “Coltivare l’Inclusione”: confronto sul valore dei beni confiscati
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