Maxi operazione dei Carabinieri contro un presunto sodalizio criminale attivo nel traffico di sostanze stupefacenti tra il Cassinate e le province limitrofe. Nella mattinata di ieri i militari della Compagnia di Cassino, con il supporto dei reparti territoriali competenti e delle componenti specialistiche dell’Arma, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare personale e reale emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia.L’operazione ha visto l’impiego del Raggruppamento Operativo Speciale (Ros), delle unità cinofile antidroga, di personale specializzato dotato di apparecchiature georadar per la ricerca di droga, armi e valori occultati nel sottosuolo e nelle intercapedini, oltre al supporto di un elicottero del Nucleo Elicotteri di Roma Urbe. L’inchiesta ha portato all’emissione di 20 misure cautelari. Diciassette persone sono state condotte in carcere: Giuseppe Morelli (classe 1967, Sessa Aurunca), Silvana Spada (1972, Minturno), Achille Morelli (1993, Cassino), Angela De Rosa (1995, Piedimonte Matese), Gianmarco Picano (1996, Pontecorvo), Giovanna Morelli (1995, Cassino), Virginia Morelli (1975, Capua), Pietro Morelli (1971, Capua), Costanza Terelle (1974, Cassino), Diletta Greco (1978, Capua), Amalia Morelli (1965, Teano), Ottavio Morelli (1976, Mondragone), Augusto Villani (1986, Benevento), Salvatore Auletta (1987, Torre Annunziata), Aquilino Spada (1969, Mondragone), Ottavio Spada (1978, Capua) e Patrizia Iovene (1975, Torre Annunziata).Per altri tre indagati il Gip ha disposto gli arresti domiciliari: S.G. (classe 1947, Pietramelara), S.F. (1995, Roma) e D.S.T. (1974, Roma).L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, contesta agli indagati, a vario titolo, reati legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso. Contestualmente all’esecuzione delle misure personali sono stati eseguiti anche sequestri di beni per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, ritenuti riconducibili agli indagati.L’imponente dispositivo messo in campo dai Carabinieri ha consentito di eseguire simultaneamente le misure cautelari e le perquisizioni nei confronti degli indagati, nell’ambito di un’inchiesta che rappresenta uno dei più significativi interventi antimafia degli ultimi anni nel territorio del Cassinate.

CASSINO- Vasta operazione contro lo spaccio: 20 arresti e sequestri per 5 milioni. Contestato il metodo mafioso, un arresto anche a Sessa
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