Quattro giorni residenziali dedicati all’astronomia a Ponte di Sessa Aurunca, dal 23 al 26 luglio 2026, per una scuola estiva che rappresenta per la prima volta in Campania una occasione bella e irripetibile per formatori, insegnanti e appassionati del cielo. La scuola è finalizzata alla formazione dei formatori, sia nel settore della didattica sia in quello della divulgazione e per operatori di Osservatorio, ed è accreditata sulla piattaforma SOFIA del MIUR come corso di aggiornamento professionale per gli insegnanti. Il programma si apre giovedì 23 luglio con la registrazione dei partecipanti e la presentazione della Scuola, seguita da un test d’ingresso in forma anonima. Tra gli interventi in aula spiccano quelli di Paolo Colona sulla genesi delle costellazioni e sulla loro origine storica e culturale, e quelli di Titti Guerrieri dedicati ai nomi e alla luminosità delle stelle, con un laboratorio pratico per costruire la posizione reale delle stelle di costellazioni come l’Orsa Maggiore e Cassiopea. In serata è prevista l’osservazione del cielo presso l’Osservatorio Artistico per stelle di Cristin Forsi, all’interno del Parco Regionale di Roccamonfina, con visita guidata alle Mura Megalitiche, alle Nevere, al Santuario dei Lattani e al Belvedere dei Lattani. Venerdì 24 luglio spazio agli interventi di Paolo Colona sulle costellazioni dello zodiaco e sul loro ruolo nella letteratura classica, a cui si aggiungono le lezioni di Giovanni Covone sulla ricerca degli esopianeti e di Edgardo Filippone dedicata al software Stellarium. La giornata si chiude con la visita all’Osservatorio Margherita Hack di Ponte di Sessa Aurunca. Sabato 25 luglio Paolo Colona guiderà l’approfondimento sul legame tra costellazioni e mito, mentre Mario Di Sora tratterà il tema dell’inquinamento luminoso con relativo laboratorio pratico di misurazione. Nel pomeriggio è in programma la visita a Sessa Aurunca, ai suoi monumenti e in particolare alla Cattedrale, che presenta significativi elementi di interesse gnomonico e simbolico: sul lato sud del Duomo, sopra alcune finestre laterali, sono presenti incisioni misteriose che alcuni studiosi interpretano come simboli apotropaici per la protezione dell’edificio o come codici legati ai pellegrini della Via Francigena. La visita prosegue al Parco della Maddalena e Valle dei Mulini, al Museo Archeologico Nazionale sul Castello Ducale e all’Anfiteatro Romano. Domenica 26 luglio si conclude con l’intervento di Titti Guerrieri su come misurare costellazioni antiche e moderne, il test d’uscita, il modulo di valutazione e le proposte per il prossimo anno, prima della consegna degli attestati. La scuola estiva è organizzata dall’Associazione Lattanino Cupolino, Delegazione Territoriale dell’Unione Astrofili Italiani, ente accreditato presso il MIUR per l’erogazione di corsi di formazione per il personale docente, che può usufruire del bonus per il pagamento. Il corso costa 160 euro per i quattro giorni, 140 euro per i soci delle Delegazioni territoriali UAI, mentre la partecipazione a una sola giornata costa 50 euro. La sede è quella della Pro Loco di Ponte Le Nostre Colline di Sessa Aurunca, in Via Provinciale 54. Per il pernottamento è disponibile il B&B A Due Passi, con prezzi che vanno dai 30 euro al giorno per la camera singola agli 80 euro al giorno per la camera quintupla, mentre pranzo e cena costano 25 euro ciascuno. Per prenotare occorre contattare il B&B Il Bel Posto di San Carlo di Sessa Aurunca, indicando il tipo di sistemazione desiderata.

SESSA AURUNCA – Scuola estiva di astronomia dal 23 al 26 luglio per la prima volta in Campania una occasione unica tra stelle storia e cultura
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