Il crollo di un grosso ramo in Piazza Mazzini riapre il dibattito sulla sicurezza del verde pubblico a Santa Maria Capua Vetere. A intervenire sono Raffaele Aveta, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, e Italo Crisileo, consigliere comunale di opposizione e capogruppo di “Alleanza per la città – M5S”, che parlano di un episodio grave scampato solo per fortuna: “Il crollo di un grosso ramo in Piazza Mazzini è un fatto grave. Solo per fortuna non si è trasformato in una tragedia”. I due esponenti pentastellati sottolineano che le piante della piazza, lungo il tratto che costeggia Corso Garibaldi, sono lecci piantati circa cento anni fa, alberi di grande valore storico e identitario che per questo stesso motivo richiedono controlli costanti: “Non si può continuare a parlare di fatalità. Le piante presenti in Piazza Mazzini, lungo il tratto che costeggia Corso Garibaldi, sono lecci impiantati circa cento anni fa. Sono alberi importanti per la storia e l’identità della piazza, ma proprio per questo devono essere controllati e curati con attenzione”. Aveta e Crisileo chiedono quindi verifiche immediate affidate a tecnici competenti: “Quando si verificano cedimenti di questo tipo, è necessario intervenire con controlli seri, affidati a tecnici competenti. In una piazza centrale e frequentata non si può aspettare che accada qualcosa di peggiore per occuparsi della sicurezza”. Il tema assume ancora più urgenza in vista della Festa dell’Assunta e di San Simmaco Vescovo, quando la piazza ospiterà concerti e iniziative pubbliche con grande afflusso di persone: “Tra qualche settimana quella stessa piazza accoglierà migliaia di persone. Prima di organizzare eventi e concerti, l’Amministrazione ha il dovere di garantire che l’area sia sicura. La prevenzione non è un optional, soprattutto nei luoghi destinati ad accogliere famiglie, bambini e anziani”. I due consiglieri allargano poi la riflessione alla gestione complessiva del verde cittadino, denunciando l’assenza di una programmazione seria: “Santa Maria Capua Vetere ha già poco verde. Quel poco andrebbe curato, controllato e difeso. Invece viene gestito rincorrendo le emergenze, senza una programmazione seria e costante”. Chiudono con un appello diretto all’Amministrazione comunale: “Una città con poco verde non può permettersi anche l’abbandono di quello che resta. L’Amministrazione dia risposte concrete e intervenga prima che accada qualcosa di irreparabile. La sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla fortuna”.

SANTA MARIA C. V. – Crolla un ramo in Piazza Mazzini, l’M5S: “Solo la fortuna ha evitato una tragedia”
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