La terra ha tremato poco dopo la mezzanotte e la scossa è stata avvertita anche nel Casertano, in particolare nell’Alto Casertano e nell’Agro Caleno. Il terremoto di magnitudo locale (ML) 4.1 è stato registrato dall’INGV alle 00:08 di oggi, sabato 25 luglio, con epicentro a 2 chilometri a ovest di Pizzone, in provincia di Isernia, a una profondità di circa 10 chilometri.
L’epicentro è stato localizzato al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio. La scarsa profondità ha favorito la propagazione delle onde sismiche e il terremoto è stato percepito in un’area molto estesa, dal Tirreno all’Adriatico. Le segnalazioni raccolte dall’INGV confermano risentimenti nelle province di Isernia, Frosinone, L’Aquila e Campobasso, oltre che in Campania.
Al momento non risultano danni a persone o cose.
L’INGV ricorda che l’area è tra quelle a più elevata pericolosità sismica d’Italia ed è stata interessata in passato da terremoti anche molto forti, tra cui quello del 1349, stimato di magnitudo 6.8, e quello del 1693, di magnitudo 5.2. Più recentemente la zona è stata colpita dagli eventi del 1983 e del 1984, quest’ultimo di magnitudo 5.9.

Terremoto nella notte in Molise, scossa avvertita anche nel Casertano
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