C’è una casa a Calvi Risorta dove da ieri il silenzio pesa più del solito, quello di Peppe e Tiziana Zona, che hanno dovuto affrontare la cosa più difficile che possa capitare a due genitori, dire addio alla figlia Sara. Eppure in quel silenzio, in quel dolore che nessuna parola può davvero descrivere, hanno trovato spazio per un gesto che va oltre la loro stessa sofferenza: hanno acconsentito alla donazione degli organi della ragazza. Ieri sera all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è arrivata un’équipe specializzata da fuori regione per eseguire il prelievo, un intervento tecnico ma carico di un significato che va ben oltre la medicina. Da qualche parte, forse già oggi, più di una persona riceverà una notizia che aspettava da tempo, una seconda possibilità arrivata proprio da Sara e dalla scelta dei suoi genitori. Il dolore di Peppe e Tiziana resta immenso e nessuno può davvero comprenderlo fino in fondo, ma dentro quella sofferenza hanno saputo regalare qualcosa di prezioso, la vita stessa, a chi ne aveva bisogno. Sara non c’è più, ma in un certo senso continua a esistere, in più corpi diversi, in un battito che non è il suo ma che porta comunque un pezzo di lei.

CALVI RISORTA – Espiantati gli organi per donarli, l’ultimo gesto d’amore di Sara che salverà altre vite
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