Sono bastate le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ormai presenti in ogni angolo del territorio, per incastrare tre persone ritenute responsabili di una serie di incendi dolosi avvenuti tra ottobre e novembre del 2025, un lavoro di ricostruzione paziente che ha permesso ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale di risalire agli autori dei roghi e di eseguire tre arresti. Si tratta di Fabio Di Pietro, cinquantatreenne di Sessa Aurunca, di Mario Contreas, quarantaduenne di Formia, e di Haljlaj Altin, quarantaduenne di origine albanese residente nella frazione Penitro di Formia, tutti ritenuti responsabili in concorso di incendio doloso aggravato. Per i due quarantaduenni è stata disposta la misura dei domiciliari mentre per il cinquantatreenne è stato previsto l’obbligo di firma presso il posto di polizia. Gli occhi elettronici sparsi sul territorio hanno permesso agli investigatori di ricostruire con precisione i movimenti dei responsabili nelle due occasioni in cui, in territorio di Cellole, furono date alle fiamme altrettante vetture, e nell’episodio avvenuto in territorio sessano dove venne distrutto il furgone di un’impresa meccanica, a dimostrazione di quanto la rete di sorveglianza diffusa sia diventata oggi uno strumento decisivo nelle indagini su questo tipo di reati. Nel corso delle stesse indagini Haljlaj Altin è stato arrestato dai carabinieri sessani, insieme a una donna di origine albanese, anche per un episodio legato alla droga, dopo che una perquisizione domiciliare aveva portato al rinvenimento di 1187 grammi di cocaina pronta per lo smercio, altri 775 grammi della stessa sostanza, due panetti di hashish per complessivi 200 grammi, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante, tutto materiale che è stato sottoposto a sequestro. La coppia è stata quindi trasferita nel carcere di Cassino e in quello di Rebibbia a Roma, prima che il gip convalidasse l’arresto disponendo i domiciliari per l’uomo e l’obbligo di firma per la donna.

SESSA AURUNCA/CELLOLE – Le telecamere non perdonano, così sono stati incastrati gli autori degli incendi dolosi tra Cellole e Sessa Aurunca
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