Tra i tanti incarichi ricoperti nel corso della sua vita, monsignor Agostino Superbo, arcivescovo emerito di Potenza Muro Lucano Marsico Nuovo, fu anche vescovo di Sessa Aurunca, diocesi che guidò dal 1991 al 1994, succedendo a monsignor Raffaele Nogaro, uno dei vescovi più amati dal popolo sessano, ricordato per il suo impegno contro la camorra, la difesa dei deboli e l’accoglienza dei migranti. Proprio per questo, all’inizio del suo mandato, non fu affatto semplice per monsignor Superbo farsi accettare e amare dai sessani, chiamato com’era a raccogliere l’eredità pastorale di un presule tanto popolare e combattivo. Il 18 maggio 1991 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Sessa Aurunca, subentrando a monsignor Nogaro, trasferito pochi mesi prima alla diocesi di Caserta. La consacrazione episcopale avvenne il 29 giugno 1991, per imposizione delle mani del cardinale Michele Giordano, arcivescovo di Napoli. Monsignor Nogaro aveva guidato la diocesi di Sessa Aurunca dall’ottobre 1982 all’ottobre 1990, lasciando un’impronta pastorale forte e molto popolare, segnata da prese di posizione nette su legalità, giustizia sociale e accoglienza. A lui succedette quindi monsignor Superbo, chiamato a garantire continuità in un contesto diocesano segnato da un ministero particolarmente amato dai fedeli. Il suo governo pastorale a Sessa Aurunca durò poco più di tre anni, dal 1991 al 19 novembre 1994, quando fu trasferito alla diocesi di Altamura Gravina Acquaviva delle Fonti. In quel triennio, il presule originario di Minervino Murge, in provincia di Bari, seppe pian piano conquistare la fiducia della comunità sessana, coniugando equilibrio, umanità e profonda dedizione, e mantenendo un forte legame con le parrocchie e con il territorio. Dopo Sessa Aurunca, monsignor Superbo fu prima vescovo di Altamura Gravina Acquaviva delle Fonti dal 1994 al 1997, poi assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana dal 1996 al 2001, e infine arcivescovo di Potenza Muro Lucano Marsico Nuovo dal 2001 al 2015, quando si ritirò per raggiunti limiti di età. La salma è stata vegliata dalla tarda mattinata di ieri nella Chiesa Madre di Minervino Murge, suo paese natale, mentre le esequie saranno celebrate domani alle 10.30 nella cattedrale di Santa Maria Assunta. Il sindaco di Sessa Aurunca, Lorenzo Di Iorio, ha espresso cordoglio ricordando il governo pastorale di monsignor Superbo, “vissuto con equilibrio, umanità e profonda dedizione”.

SESSA AURUNCA/ANDRIA – Domani i funerali di monsignor Superbo, il vescovo che raccolse la pesante eredità di Nogaro
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