Irene Valente ha giurato oggi a Campobasso, nella cerimonia che ha chiuso il 233° corso della Scuola allievi agenti della Polizia di Stato. Lo ha fatto a un anno esatto dalla morte della madre, Annalisa, scomparsa prematuramente. E a lei ha dedicato questa giornata. Tra le immagini della cerimonia ce n’è una che dice più di tante parole. Irene tiene in mano un palloncino a forma di cuore e lo lascia volare verso l’alto. Sul palloncino, scritto a pennarello, c’è un messaggio: “Mami sono poliziotta”.C’è poi la fotografia con il capo della Polizia, Vittorio Pisani, tra gli sguardi e i sorrisi di chi ha appena completato il percorso alla Scuola di Campobasso. A raccontare la giornata è stato il padre, Giorgio, con un messaggio pubblico rivolto a Irene e all’altra figlia, Sofia. Un messaggio nel quale ripercorre l’ultimo anno, fatto di “pioggia, fulmini e precipitazioni sparse”. Poi il passaggio dedicato a Irene: “Per te Irene è uscito il sole, ora è l’inizio di un nuovo cammino lavorativo, entri a far parte ufficialmente della grande famiglia della Polizia di Stato”, scrive il padre.E nel giorno del giuramento c’è anche il pensiero per Annalisa, che Giorgio immagina mentre “starà festeggiando con gli angeli”. A lei affida Irene, chiedendole di proteggerla e di farla restare quella che è sempre stata, “la ragazza forte e determinata”, con “un cuore grande”.

Irene giura in Polizia a un anno dalla morte della madre: “Mami, sono poliziotta”
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