Attimi di spavento questa mattina ad Aversa, dove un cedimento strutturale ha interessato il complesso monumentale di San Francesco delle Monache, a pochi passi dalla Casa comunale. Erano da poco passate le 8.30 quando un forte boato ha attirato l’attenzione di residenti e passanti, facendosi sentire distintamente anche all’interno del municipio, dove in quel momento si trovava il sindaco Francesco Matacena. Il primo cittadino ha immediatamente avvertito il sovrintendente Antonio Nuzzo, dando il via alle prime verifiche. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, incaricati di controllare la stabilità delle strutture e di escludere ulteriori pericoli per l’area circostante. Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte, considerato che la porzione dell’edificio interessata dal crollo era da tempo inutilizzata e non accessibile al pubblico. Non si tratta purtroppo di una novità per il complesso: già negli anni Novanta si era verificato un cedimento di rilievo, che aveva reso necessari successivi interventi di ristrutturazione. Da tempo, in particolare, il grande salone al piano superiore risultava fuori uso proprio a causa delle condizioni precarie della struttura, mentre l’area sottostante era già stata transennata per motivi precauzionali. Sul posto, subito dopo il cedimento, sono giunti anche i rappresentanti della Diocesi di Aversa, proprietaria del complesso: il vescovo Angelo Spinillo, il responsabile dei Beni culturali diocesani don Ernesto Rascato e don Francesco Cuciniello, sacerdote che guida la chiesa di San Francesco.

AVERSA – un boato scuote il centro storico, cede una porzione del complesso di San Francesco delle Monache
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