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SESSA AURUNCA – Ficociello sospende la Sagra delle Crespelle dopo dodici anni, lo sfogo dal palco di Santa Maria Valogno

2 settimane fa

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Si chiude un capitolo importante per la Pro Loco di Santa Maria a Valogno, frazione di Sessa Aurunca. Al termine dell’ultima edizione della Sagra delle Crespelle, il presidente dell’associazione, Vincenzo Ficociello, ha annunciato pubblicamente la propria decisione di fermarsi, prendendosi una pausa dall’organizzazione delle manifestazioni dopo dodici anni di impegno costante alla guida dell’evento che ha reso Santa Maria Valogno conosciuta anche fuori dai confini del territorio. Un discorso di commiato, letto davanti al pubblico presente, in cui non sono mancati i ringraziamenti istituzionali, rivolti al sindaco Lorenzo Di Iorio, al consigliere comunale Basilio Vernile e all’amministrazione comunale, così come al presidente del Parco Regionale di Roccamonfina Adolfo De Petra, a Gabriele Bonelli e all’ingegnere Antonio Fava, oltre a tutte le forze dell’ordine, alla Croce Rossa, agli sponsor e a tutto lo staff della Pro Loco. Ma il discorso ha toccato anche corde più profonde, raccontando il peso e le difficoltà di anni di volontariato non sempre riconosciuto dalla comunità.

Ecco il testo della lettera:

“Buonasera a tutti. Prima di concludere questa splendida serata, desidero dedicare qualche minuto a un ringraziamento e a una riflessione che sento il dovere di condividere con tutti voi. Un grazie di cuore al Sindaco Lorenzo Di Iorio, al Consigliere Comunale Basilio Vernile e a tutta l’amministrazione comunale per la loro costante vicinanza e sostegno alle nostre iniziative. Un sentito ringraziamento al Presidente del Parco Regionale di Roccamonfina, Adolfo De Petra, per l’attenzione e la collaborazione preziosa. Un grazie speciale a Gabriele Bonelli e all’Ingegnere Antonio Fava per il loro impegno e disponibilità. Un riconoscimento doveroso va a tutte le Forze dell’Ordine e alla Croce Rossa, per la loro presenza e per garantire sicurezza e serenità a tutti noi. Ringraziamo calorosamente i nostri sponsor, che con il loro contributo hanno creduto nel nostro lavoro e ci hanno permesso di organizzare questa manifestazione. E soprattutto, un ringraziamento enorme a tutto lo staff della Pro Loco, cuore pulsante di questa manifestazione: persone instancabili, piene di passione, che hanno lavorato con dedizione prima, durante e dopo l’evento. Molti vedono soltanto il risultato finale: la musica, gli stand, i tavoli pieni di persone, il cibo e l’allegria. Pochi, invece, conoscono tutto quello che c’è dietro. Dietro una manifestazione ci sono mesi di lavoro, riunioni, pratiche burocratiche, richieste di autorizzazioni, controlli, responsabilità, ricerca di sponsor, organizzazione, sacrifici e tantissime ore dedicate esclusivamente al bene della comunità. In questi anni abbiamo cercato di fare sempre il massimo per il nostro paese. Da dodici anni organizziamo la Sagra delle Crespelle, una manifestazione che, anno dopo anno, è cresciuta sempre di più, richiamando un numero sempre maggiore di visitatori e facendo conoscere Santa Maria Valogno anche al di fuori del nostro territorio. Questo è motivo di orgoglio per tutta la comunità. Ma sarebbe poco sincero raccontare soltanto gli aspetti positivi. In questi anni ci sono stati anche momenti molto difficili. In qualità di Presidente ho dovuto affrontare attacchi personali, minacce, continui ostacoli nell’organizzazione degli eventi, segnalazioni che hanno portato a controlli e interventi da parte degli enti competenti e persino episodi di danneggiamento di beni personali, comprese le automobili. Sono situazioni che fanno male, soprattutto quando tutto ciò che si fa nasce dall’amore per il proprio paese. A questo si è aggiunta, troppo spesso, una scarsa collaborazione da parte di alcune persone del paese, che non hanno compreso quanto impegno, quanta responsabilità e quanti sacrifici ci siano dietro ogni singola manifestazione. Troppo spesso ci si limita a giudicare il risultato finale, senza conoscere il lavoro, i sacrifici e le responsabilità che ci sono dietro ogni singolo evento. Una Pro Loco non è il Presidente, non è il direttivo: è il paese. E quando manca lo spirito di collaborazione, quando prevalgono l’indifferenza o le divisioni, diventa sempre più difficile continuare con lo stesso entusiasmo.Nonostante tutto, in questi anni abbiamo raggiunto risultati importanti. Proprio perché ho sempre dato tutto me stesso, oggi sento però il bisogno di fermarmi, ho deciso di prendere un periodo di pausa dall’organizzazione delle manifestazioni della Pro Loco, compresa la nostra amata Sagra delle Crespelle. Non è un addio ma è semplicemente la consapevolezza che, dopo tanti anni di impegno e dopo tutto ciò che è accaduto, ho bisogno di fermarmi. Mi auguro che questo momento possa essere anche un’occasione di riflessione per tutta la comunità, affinché si comprenda quanto sia importante sostenere il volontariato e valorizzare chi dedica tempo, energie e passione al proprio paese. Concludo con il ringraziare tutti coloro che hanno creduto in noi, a chi ci sostiene da sempre, e grazie a tutti voi che, con la vostra presenza, avete dato valore al nostro lavoro. Buona serata e grazie di cuore a tutti e arrivederci. Perché questo non è un addio, ma soltanto un arrivederci.”

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