Cambio al vertice del Comando provinciale dei Carabinieri di Caserta. Il colonnello Manuel Scarso lascerà l’incarico il 6 settembre 2026, dopo circa quattro anni alla guida dell’Arma in Terra di Lavoro. Dal giorno successivo, il 7 settembre, gli subentrerà il colonnello Federico Scarabello. La notizia è stata riportata finora soprattutto dalla stampa locale, mentre non risulta ancora un comunicato dettagliato dell’Arma né una nota ufficiale sul programma della cerimonia di avvicendamento.Dopo l’esperienza casertana Scarso dovrebbe trasferirsi a Roma, presso il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, dove assumerà l’incarico di capo dell’Ufficio stampa. Un ritorno, in un certo senso, a un ambito già familiare per il suo percorso professionale: prima della carriera militare aveva lavorato nel mondo dell’informazione, per poi ricoprire in seguito anche il ruolo di capo Ufficio stampa del Comando generale e portavoce del comandante generale. Il suo mandato a Caserta era stato caratterizzato dallo slogan “Vicino ai cittadini, sempre”, un’impostazione costruita sulla prossimità, sull’ascolto e sulla presenza capillare dei militari sul territorio.Proprio durante la cerimonia per il 212esimo anniversario dell’Arma, celebrata a Caserta nel giugno 2026, Scarso aveva tracciato un bilancio della propria attività. Nell’ultimo anno il Comando provinciale avrebbe eseguito 1.193 arresti, 5.804 denunce e 28.566 reati perseguiti, con un dispositivo che conta circa 1.500 carabinieri impegnati tra servizi territoriali, attività investigative e reparti specializzati. Tra le attività richiamate in quell’occasione figurano le indagini contro la criminalità organizzata, il traffico di stupefacenti, le armi, le infiltrazioni negli appalti pubblici, il riciclaggio e le truffe ai danni di cittadini e imprese, oltre alla consegna di encomi ai militari distintisi in diverse operazioni.Sul nuovo comandante, al momento, le informazioni disponibili restano limitate. Le fonti confermano il nome e la data dell’insediamento, ma offrono ancora pochi dettagli biografici e professionali su Scarabello. Un documento del Ministero della Difesa lo indica con il grado di maggiore in un precedente contesto istituzionale, un elemento che da solo non consente però di ricostruire con certezza l’intero percorso di carriera né gli incarichi ricoperti in passato, motivo per cui è opportuno non attribuirgli comandi o esperienze operative senza una conferma ufficiale.Il cambio al vertice arriva in una fase delicata per la provincia di Caserta, dove l’Arma resta impegnata sia nel contrasto alla criminalità organizzata sia nella gestione quotidiana della sicurezza, dal controllo delle aree urbane ai fenomeni di violenza e degrado. L’avvicendamento non dovrebbe rappresentare una discontinuità: il nuovo comandante erediterà una struttura già organizzata e un rapporto istituzionale consolidato con Procure, Prefettura, Questura, amministrazioni locali e magistratura. La sfida principale resterà quella di mantenere la presenza sul territorio, proseguendo il lavoro investigativo contro i gruppi criminali attivi nella provincia.

CASERTA – il colonnello Manuel Scarso lascia il comando dei Carabinieri dopo quattro anni, dal 7 settembre subentra Federico Scarabello
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