Una vacanza estiva a Mandatoriccio si è trasformata in un’emergenza sanitaria per 25 giovani tra i 2 e i 17 anni, tra cui diversi ragazzi provenienti da Napoli e Avellino. Il gruppo ha accusato improvvisi e forti disturbi gastrointestinali accompagnati da febbre alta, vomito e diarrea. I pazienti sono stati immediatamente trasportati negli ospedali di Corigliano Rossano e Crotone per essere sottoposti ad accertamenti e cure; mentre alcuni sono già potuti rientrare a casa, altri restano tuttora sotto osservazione medica. Le autorità locali sono al lavoro per accertare le cause dell’accaduto, concentrando le verifiche su un possibile malfunzionamento del depuratore della zona. A scopo precauzionale, il Comune ha vietato la balneazione per 300 metri complessivi attorno alla foce del fiume Armirò, dove si trova lo scarico dell’impianto e dove i giovani campani e gli altri ragazzi avevano fatto il bagno. La forte preoccupazione ha spinto diverse famiglie, comprese quelle campane, ad abbandonare la località balneare per fare anticipatamente rientro a casa.

Intossicazione al mare per 25 giovani, coinvolti anche ragazzi campani
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